Venerdì 10 Febbraio 2012

Confessione choc di tre ragazzi:
«Rubiamo per avere abiti firmati»

«Volevamo comprarci abiti firmati, per questo lo abbiamo fatto». È questo che tre ragazzi di Scanzorosciate avrebbero detto per giustificarsi, ai militari che li hanno bloccati dopo un inseguimento protrattosi per quasi 30 chilometri.

Tutto è cominciato giovedì all'ora di pranzo a Valbrembo, protagonisti due ventenni di Scanzorosciate, lavoratori, e una loro amica minorenne, studentessa, tutti e tre incensurati. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, verso le 13 qualcuno avrebbe chiamato il 112 segnalando la loro presenza sospetta in un parcheggio davanti alla ditta di trasporti Personeni, a Valbrembo.

Chi ha richiesto l'intervento dei militari sospettava che i tre fossero intenzionati a svuotare i serbatoi di carburante dei mezzi pesanti in sosta. Una pattuglia di carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Zogno si trovava nei paraggi ed è intervenuta subito. Alla vista dei militari, i tre giovani – sempre secondo la ricostruzione delle forze dell'ordine – sono balzati su un furgone e si sono dati alla fuga.

La caccia si è protratta per quasi trenta chilometri, per concludersi a Scanzorosciate, dove un pneumatico del furgone è scoppiato.

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a.ceresoli

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