Venerdì 31 Gennaio 2014

Crespi d’Adda: scomparso 47enne

I pompieri lo cercano nel fiume

I sommozzatori dei vigili del fuoco in una foto d’archivio

Ore di apprensione per i familiari di un quarantenne di Bottanuco, domiciliato a Bergamo, che si è allontanato da casa mercoledì sera e da allora non si hanno più notizie.

Venerdì mattina i carabinieri di Brembate hanno allertato i vigili del fuoco e i gruppi della Protezione civile, che hanno iniziato le ricerche. Il campo base è stato allestito nella frazione Crespi di Capriate San Gervasio, in prossimità del fiume Adda.

A Crespi nel giro di qualche ora sono arrivati i vigili del fuoco di Bergamo con gli uomini della squadra Saf (Speleo alpino fluviale) e i sommozzatori. Mobilitati anche i pompieri di Dalmine e i gruppi di Protezione civile di Filago e Brembate, oltre ai carabinieri della stazione di Brembate.

A quanto si è appreso, l’uomo si è allontanato mercoledì verso le 19 da Bergamo e i familiari, non vedendolo ritornare, hanno effettuato qualche ricerca via telefono e hanno raggiunto Capriate San Gervasio: in un parcheggio non lontano della strada provinciale che da Capriate porta a Trezzo d’Adda attraverso il ponte sul fiume Adda, hanno rinvenuto il suo furgone Citröen regolarmente parcheggiato a una decina di metri dal bar-gelateria «Gabbia».

I parenti in tarda serata hanno presentato denuncia di scomparsa ai carabinieri e sono scattate le ricerche. Dai primi accertamenti dei carabinieri è risultato che il suo telefonino ha agganciato una cella situata a Capriate, quindi gli investigatori hanno deciso di concentrare le ricerche nella zona di Capriate e Crespi, non trascurando il fiume Adda. Nella giornata di ieri a Crespi si sono concentrati i soccorritori con relativi mezzi.

Verso le 16 una piccola imbarcazione con i pompieri del Saf ha perlustrato il fiume sino a Canonica d’Adda per trovare qualche riscontro utile per continuare le ricerche con i sommozzatori.

Invece i volontari dei gruppi di Protezione civile di Filago e Brembate coordinati da Ennio Bonetti hanno setacciato i boschi e le sponde del fiume. Le ricerche, sia sull’acqua sia nei boschi, sono state seguite da alcuni familiari che sperato tanto di poter ritrovare il loro parente scomparso. Verso le 18, quando ha iniziato a far buio le ricerche sono state sospese e riprenderanno questa mattina.

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