Lunedì 30 Dicembre 2013

Da piazze a piste da ballo

per dare il benvenuto al 2014

Fuochi d'artificio a Bergamo per Capodanno 2013

Gli esperti dicono che sarà un Capodanno memorabile per le «bollicine», ma il campo sarà evidentemente limitato allo spumante. Se per gli enologi infatti la vendemmia 2013 ha riservato «condizioni ideali che non si ripetevano da vent’anni» e promette brindisi di alta qualità, meno prospero e festante appare il Capodanno che bergamaschi e turisti si apprestano a festeggiare.

Il «low profile» (basso profilo) e il conseguente «low cost» è il comun denominatore che unisce chi cerca feste e divertimento a basso costo e gli organizzatori, che faticano (vedi Clusone) a proporre serate di piazza. A distinguersi nel panorama delle Valli sono alcune mete classiche del turismo: San Pellegrino Terme, Valbondione e Castione della Presolana.

In tutti e tre i casi l’animazione «chiavi in mano» è affidata allo staff di Radio Number One, che con i propri dj assicurerà musica e divertimento fino a notte fonda. A San Pellegrino si parte alle 22 davanti al municipio in viale Papa Giovanni, lungo la via centrale che negli ultimi anni, bypassata dalle nuove gallerie ha assunto i toni di un’elegante «route 66» (ricordate «Cars»?) in attesa dell’annunciato rilancio termale. A Castione della Presolana l’appuntamento è addirittura doppio, visto che si parte nel pomeriggio in centro con attività per i bambini (e relativi regali) e si prosegue dalle 22 a Dorga in via Donizetti. A Valbondione l’appuntamento è in tarda serata al Palazzetto dello sport, con ingresso libero e consumazione obbligatoria.

Per il resto non proprio «calma piatta», ma spazio soprattutto per cene fra amici in casa (chi ha la taverna … è più amico di altri) oppure in oratorio. Gli amanti dell’alta montagna anche in inverno potranno trovare aperti tra San Silvestro e Capodanno anche alcuni rifugi Cai: Gherardi, Alpe Corte Bassa, Baita Cassinelli e Albani.

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