Giovedì 05 Giugno 2014

Dai piccioni viaggiatori ai Social

Ornica capitale della comunicazione

Domenica 8 giugno il piccolo borgo di Ornica diventerà una piccola capitale della comunicazione, raccontata in tutte le sue forme e la sua storia millenaria, appunto dai piccioni viaggiatori capaci di orientarsi e trovare la propria colombaia lontana centinaia di chilometri, alle ultime postazioni contemporanee, con facebook, Mms e WhatsApp.

L’idea della prima festa-raduno dedicata alla storia della comunicazione è dei radioamatori lombardi, in collaborazione con la cooperativa «Donne di montagna» e all’albergo diffuso di Ornica. Tra i promotori dell’evento Benigno Ambrosioni, falegname di Ornica appassionato di radio galena, l’apparecchio nato a inizio Novecento, usato soprattutto durante la guerra, che consente di ricevere il segnale radio senza elettricità: solo con un filo di rame e un sasso di galena Ambrosioni, da anni, riceve le radio di tutto il mondo nel suo laboratorio, unico in Italia, e diventato meta di studiosi e scolaresche.

«Per tutta la giornata – spiega Ambrosioni – nelle vie del borgo ci saranno postazioni in cui saranno rappresentati e illustrati i diversi tipi di comunicazione nella storia: a iniziare dai segnali di fumo in una tenda indiana, un modo usato ancora oggi dal Vaticano in occasione delle elezioni papali. Si passerà ai tamburi africani e ai piccioni. Quindi tutto il mondo delle radio, dalla galena usata in campo di concentramento e in trincea, fino al digitale di oggi (sarà presente anche Radio2.zero, la radio della Val Serina).Naturalmente, tutti i tipi di telefono, antichi e moderni, dal telegrafo agli smartphone».

E proprio con gli smartphone andrà in scena una singolare gara aperta a tutti, ma in modo particolare ai ragazzi: verrà cronometrata e premiata l’abilità nello scrivere sms. Durante la giornata si potrà assistere a diverse dimostrazioni, grazie ai radioamatori che si collegheranno con ogni parte del mondo. Ma ci sarà anche una dimostrazione di come messaggi di testo e foto potevano, già 30 anni fa,e possono tuttora, essere inviati senza l’ausilio di connessioni internet, solo tramite radio e pc. Il programma prevede l’apertura degli stand alle 10, alle 11 l’aperitivo sul sagrato della chiesa parrocchiale, alle 12 il pranzo itinerante nel borgo con prodotti tipici e dalle 14,30 la ripresa delle attività negli stand. In caso di maltempo la manifestazione si terrà al coperto.

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