Giovedì 01 Maggio 2014

Davide, piccolo angelo di Sarnico
Vissuto solo cinque ore

Una incubatrice in un ospedale Bedolis

Nonna Maria non sa darsi pace. Così come mamma Veronique e papà Mirko. Nella casa di Sarnico stavano preparando la festa per l’arrivo del piccolo Davide, il loro secondogenito. «Invece – racconta la nonna tra le lacrime – adesso dobbiamo pensare al suo funerale...». Davide Ferrari è vissuto solo cinque ore, dalle 21,50 di martedì alle 2,20 dell’altra notte. Una tragedia che per ora non ha spiegazioni. Bisognerà attendere l’autopsia sul piccolo corpicino nato di due chili e 800 grammi, che il medico legale effettuerà domani mattina agli Spedali Civili di Brescia.

Davide era arrivato lì su un’ambulanza a sirene spiegate a sera ormai inoltrata, i medici della terapia intensiva pediatrica hanno tentato di tutto per salvarlo. A un certo punto la chiamata nella notte ai genitori: «Purtroppo si sta spegnendo». Così è stato. «Hanno fatto in tempo a battezzarlo, l’hanno chiamato Davide. Un angelo nato in cielo, vissuto solo cinque ore. Senza un perchè, senza spiegazioni» dice Maria Marchetti, conosciutissima a Sarnico e in tutto il Basso Sebino dove tutti la chiamano affettuosamente «Maria fotocopie». Da decenni gestisce il suo piccolo negozio storico di via Roma che, appunto, si occupa di fotocopie e copie eliostatiche: è più che un negozio, è un’istituzione. I figli Mirko e Diego, invece, hanno da qualche anno aperto, nel complesso sorto al posto del Colorificio Sebino, il negozio «Marchetti stampe digitali».

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