Sabato 28 Dicembre 2013

Ex militari, stazione più sicura

Spazi gratis in cambio di servizi

La stazione di Caravaggio

Aprire e chiudere la sala di aspetto un quarto d’ora prima dell’arrivo del primo treno della giornata e un quarto d’ora dopo l’arrivo dell’ultimo. È questo uno dei compiti che le associazioni nazionali carabinieri, autieri d’Italia e arma aeronautica aviatori di Caravaggio hanno accettato di assolvere in cambio della messa a loro disposizione dei locali della stazione ferroviaria della città. Rfi (rete ferroviaria italiana) non ha più il personale sufficiente che possa farsi carico della sua pulizia, manutenzione e custodia.

La stessa problematica interessa diverse altre stazioni ferroviarie nella bergamasca che in seguito alla riorganizzazione della rete ferroviaria sul piano del personale e dell’automatizzazione sono spesso vuote e in stato di abbandono.

Per quanto riguarda quella di Caravaggio la compagnia ferroviaria ha proposto di affidarla in comodato d’uso gratuito al Comune che ha accettato di prenderla in carico con l’intenzione di metterla a disposizione, a sua volta, ad alcune associazioni. Associazioni che dovranno farsi carico di precisi compiti fra cui, come detto, quello di aprire e chiudere la sala di aspetto che, al momento, viene lasciata aperta anche di notte. Di inverno capita quindi che venga utilizzata da senza tetto come alloggio di fortuna.

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