«Fascia protetta non rispettata»
Contro Trenord «esposto alla Procura»

«È caos per i pendolari. Ebbene sì, gli utenti del servizio ferroviario lombardo stanno vivendo l’ennesima odissea. Numerosissime - segnala il Dipartimento Comunicazione Codici - le proteste contro i disagi per lo sciopero, partiti molto prima del previsto coinvolgendo in pieno al fascia protetta».

«È caos per i pendolari. Ebbene sì, gli utenti del servizio ferroviario lombardo stanno vivendo l’ennesima odissea. Numerosissime - segnala il Dipartimento Comunicazione Codici, Centro per i Diritti del Cittadino - le proteste contro i disagi per lo sciopero, partiti molto prima del previsto coinvolgendo in pieno al fascia protetta (6-9)».

Trenord - spiega l’associazione - « ha anche cancellato in Lombardia alcuni treni, come ad esempio l’ultimo della fascia protetta dallo sciopero tra Lecco e Milano. Inevitabile il dubbio sull’utilità dell’istituzione della fascia di garanzia, se poi non viene rispettata».

«È incredibile, sembra che Trenord non impari mai – commenta Davide Zanon, segretario regionale Codici Lombardia –. Dopo il riconoscimento della gravità dei disagi subiti dai pendolari del 2012 (ricordiamo l’ammissione della class action Codici per ottenere i risarcimenti), la lezione non è stata ancora imparata. E a subire disagi ci sono sempre gli utenti. Per questo invitiamo i pendolari a segnalarci le loro “disavventure” e annunciamo l’invio di un esposto alla Procura della Repubblica per interruzione di pubblico servizio e di una segnalazione all’Autorità Garante per lo sciopero».

«È importante tutelare - conclude Zanon - il diritto allo sciopero e le rivendicazioni sindacali, questo non lo mettiamo in dubbio, ma devono essere tutelati anche gli utenti del servizio, che non devono pagare le conseguenze, seppur legittime, delle proteste. Il rischio è quello di innescare una vera e propria guerra tra poveri».

La situazione dei treni sul sito di Trenord

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