Gazzaniga e Orezzo, cani avvelenati
Sale l’allarme per i bocconi killer

Resta alta in Val Seriana l’allerta per i cani avvelenati da bocconi intrisi di sostanze tossiche. Gli episodi si moltiplicano: dopo i casi registrati una decina di giorni fa nella zona del monte Farno, sopra Gandino, altri due avvelenamenti sono stati segnalati a Orezzo di Gazzaniga.

Resta alta in Val Seriana l’allerta per i cani avvelenati da bocconi intrisi di sostanze tossiche. Gli episodi si moltiplicano: dopo i casi registrati una decina di giorni fa nella zona del monte Farno, sopra Gandino, altri due avvelenamenti sono stati segnalati a Orezzo di Gazzaniga.

Questa volta nel mirino sono finiti un setter da caccia di 6 anni e un meticcio di media taglia di 4 che si sono cibati di polpette disseminate in varie parti del paese. Gli episodi si sono verificati mercoledì e giovedì scorsi e solo l’intervento del veterinario della zona ha consentito di salvarli da una morte atroce.

Entrambi gli animali sono stati dimessi dopo essere stati sottoposti a terapie intensive. «Si è trattato – precisa il dottor Gianluca Soldo, veterinario a Fiorano al Serio, che si è preso cura dei due casi – di avvelenamento da granetti di metaldeide, una sostanza usata in agricoltura come antiparassitario, nel caso specifico un lumachicida».

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