Mercoledì 19 Febbraio 2014

Calusco, il treno era già ripartito

Un giovane scende lo stesso: è grave

I binari della stazione ferroviaria di Calusco d'Adda martedì sera 18 febbraio. Sul marciapiede si vede il sangue del 28enne ferito

Episodio al limite dell’incredibile, se sarà confermato, martedì sera, 18 febbraio, a Calusco d’Adda, all’interno della stazione ferroviaria, dove è stato soccorso un 28enne sanguinante su un marciapiede a fianco dei binari.

Il giovane - un bergamasco residente nell’Isola - era a terra su un marciapiede dei binari della stazione ferroviaria. Ad accorgersi di lui è stato un viaggiatore che ha allertato i soccorsi. Secondo una prima ricostruzione, sembra che il 28enne si sia accorto in ritardo che il treno dopo essersi fermato alla stazione di Calusco, era già ripartito. Volendo scendere a tutti i costi, il giovane lo ha fatto quando il convoglio aveva già ripreso a muoversi.

Non si capisce bene, però, come abbia fatto. Sul penultimo vagone del treno risulta rotto un finestrino. Sicuramente il 28enne è caduto in modo pesante sull’asfalto del marciapiede del binario.

Una ricostruzione - quella della caduta dal treno in movimento - plausibile considerando le gravissime ferite riportate dal giovane un po’ in tutto il corpo. È subito intervenuto il personale di un’auto medica e di un’ambulanza del 118 che ha trasportato il 28enne all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in codice rosso, ovvero in condizioni molto gravi.

Dal caso si stanno occupando i carabinieri della stazione di Calusco d’Adda e la Polfer.

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