Google premia la nostra Università
Finanziato un progetto informatico

Google premia l’Università di Bergamo. La società americana ha stanziato 51 mila dollari (circa 37 mila euro) per finanziare un progetto di ricerca sulla sicurezza informatica presentato dal Dipartimento di Ingegneria.

Google premia la nostra Università Finanziato un progetto informatico
Stefano Paraboschi

Google premia l’Università di Bergamo. La società americana che gestisce il motore di ricerca più noto al mondo ha stanziato 51 mila dollari (circa 37 mila euro) per finanziare un progetto di ricerca sulla sicurezza informatica presentato dal dipartimento di Ingegneria del nostro ateneo.

All’ultima edizione del Google Research Award hanno concorso settecento progetti inviati da team di ricercatori e università di tutto il mondo; un centinaio quelli selezionati. I temi affrontati dai candidati al premio sono, di prassi, principalmente tecnologici e informatici: dalla telefonia mobile alla robotica, dall’ingegneria dei software ai social network. Nell’elenco dei premiati nel campo della sicurezza informatica accanto all’ Università di Bergamo figurano sei istituti d’eccellenza, tutti dotati di risorse, umane e finanziarie, ben superiori a quelle del nostro ateneo: l’École Normale Supérieure, il Georgia Institute of Technology, l’International Computer Science Institute, la Leibniz Universität Hannover, il Massachusetts Institute of Technology e la Texas A&M University. «Siamo in ottima compagnia, una bella soddisfazione che ci gratifica più del premio in denaro» commenta il referente del progetto, Stefano Paraboschi, docente di sicurezza dei sistemi informatici e coordinatore del corso di Ingegneria informatica all’Università di Bergamo.

Il progetto di ricerca, al quale il professor Paraboschi lavora insieme al dottorando Simone Mutti, riguarda la sicurezza del sistema operativo di Android. «Una proposta innovativa per proteggere i dati inseriti nel sistema, sulla quale potremo continuare a lavorare grazie anche al premio di Google».

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