Graffiti, la città è piena di scritte
Rimuoverle? Attivo un numero

Parolacce, disegni volgari e segni indecifrabili. Scritte colorate che deturpano la volta, le pareti e la pavimentazione di vicolo delle Torri, un angolo di storia e religione alle porte di Città Alta. Ma questa non è l’unica zona colpita da scritte e disegno. E c’è un numero per rimuovere i graffiti.

Graffiti, la città è piena di scritte Rimuoverle? Attivo un numero
Graffiti in città
(Foto di Maria Zanchi)

Parolacce, disegni volgari e segni indecifrabili. Scritte colorate che deturpano la volta, le pareti e la pavimentazione di vicolo delle Torri, un angolo di storia e religione alle porte di Città Alta.

Perché in questo porzione di Bergamo, percorsa ogni giorno da turisti e residenti, i graffiti sono a pochi centimetri da un affresco recuperato dal Comune e da una santella.

Ma questa non è l’unica zona della città imbratatta da graffiti, disegni e scritti, in un murales che ormai si nota in tutta Bergamo. Uno o più graffitari hanno peso di mira per esempio anche la ex Centrale dell’Enel di via Daste e Spalenga, oggetto di un recupero nel 2010 da 3milioni di euro, ora di proprietà Comunale e rimasta da allora vuota.

Nel frattempo Aprica ha lanciato l’iniziativa «Bergamo pronto graffiti»: un numero verde 800-999011 (da lunedì a venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 15) per chiedere informazioni sulla rimozione delle scritte.

Leggi di più su L’Eco di Bergamo del 24 luglio che ha dedicato all’argomento due pagine

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