Martedì 01 Aprile 2014

«Ho volato con un cacciavite»

Un lettore: ma nessuno si è accorto

Il cacciavite con cui ha viaggiato un passeggero in due voli Orio-Cagliari

Un cacciavite, due voli e altrettanti controlli di sicurezza beffati. Ad assoluta insaputa del diretto protagonista, un passeggero genovese (L. M.) che ci ha fatto pervenire una mail in redazione. «Nella mattinata di martedì 18 marzo ho volato da Bergamo a Cagliari con Ryanair portando nel bagaglio a mano il cacciavite di cui allego la fotografia, senza che nessuno avesse da obiettare».

E senza velleità bellicose alcune: «Mi era servito per dei lavori in ufficio, ma me lo sono poi dimenticato nella borsa». Giovedì 20 marzo, nel primo pomeriggio, il ritorno dallo scalo cagliaritano di Elmas a quello di Orio al Serio (sempre con un volo Ryanair), e anche in questo caso il cacciavite è sfuggito ai controlli. Sia a quelli radiogeni che del personale preposto alla sorveglianza degli accessi allo scalo.

«Due giorni dopo, a casa, nel sistemare la borsa mi sono reso conto di aver volato due volte con un cacciavite lungo 17 centimetri, 8 dei quali di parte metallica, Ritengo che nelle mani di un malintenzionato, possa diventare un’arma anche letale» conclude la mail, dai toni più preoccupati che polemici.

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