I danni del maltempo a Zanica
Bcc in soccorso con 3 milioni di credito

La Bcc della Bergamasca ha deliberato di stanziare un plafond di 3 milioni di euro in aiuto alle aziende e ai privati che hanno subito danni a seguito della tromba d’aria dello scorso agosto nell’area di Zanica. Tasso del 2,50% fisso senza spese né commissioni.

I danni del maltempo a Zanica Bcc in soccorso con 3 milioni di credito
I danni del maltempo a Zanica lo scorso 12 agosto
(Foto di Yuri Colleoni)

La Bcc della Bergamasca, tenendo fede ai principi di sostegno del territorio e di mutuo soccorso che lo animano sin dalla sua fondazione, ha deliberato di stanziare un plafond di 3 milioni di euro in aiuto alle aziende e ai privati che hanno subito danni a seguito della tromba d’aria dello scorso agosto nell’area di Zanica.

Il catastrofico evento atmosferico non solo ha raso al suolo coltivazioni e scoperchiato capannoni, ma ha anche devastato aziende agricole provocando, in una decina di minuti, ferite che tarderanno a rimarginarsi, tanto che il sindaco di Zanica ha richiesto lo stato di calamità naturale.

La Bcc della Bergamasca, da sempre presente con azioni concrete volte a supportare le necessità e i bisogni del territorio in cui opera, fedele a quanto indicato nel proprio Statuto e nella Carta dei Valori del Credito Cooperativo, ha deliberato di sostenere con due linee di credito specifiche coloro che hanno subito danni conseguenti alle eccezionali avversità atmosferiche descritte.

«È in circostanze come queste – spiega il presidente della Bcc Gualtiero Baresi – che la banca deve fare sentire con forza la propria presenza, mettendosi al servizio di quanti, vittime di un disastro naturale, si trovano a dover fronteggiare difficoltà inattese, rimettendo in gioco la propria attività. Essere una banca del territorio significa proprio questo: agire per tutelarlo ma anche per sostenerlo qualora sia investito da eventi negativi eccezionali. La Bcc fa di questo precetto un impegno fornendo due strumenti per rispondere alle esigenze di aziende e privati colpiti dalla tromba d’aria dello scorso agosto».

Il primo aiuto si concretizza in una linea di credito temporanea regolata al tasso straordinario del 2,50% fisso, senza spese né commissioni di accordato; il secondo è costituito da un mutuo chirografario, alle stesse condizioni del fido. Il plafond massimo per cliente è di 100 mila euro. «Siamo consapevoli che i danni provocati dalla tromba d’aria del 12 agosto hanno avuto una portata straordinaria per alcune aziende come per i privati – conclude Baresi – che, in determinate circostanze, si sono trovati a dover ricostruire ex novo anni di lavoro. Ci è dunque sembrato corretto intervenire, mettendo a loro disposizione un plafond di 3 milioni di euro a condizioni molto contenute, funzionale ad aiutare la loro ripresa».

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