Il Gleno trasloca a settembre
Gli ospiti in 3 nuove palazzine

Prima il Papa Giovanni, ora il Gleno. Il secondo trasloco «storico» per l’intera comunità bergamasca – dopo quello del dicembre 2012 dell’ospedale da Largo Barozzi – riguarda Carisma, la Casa di Ricovero Santa Maria Ausiliatrice onlus, cioè lo storico Gleno.

Il Gleno trasloca a settembre Gli ospiti in 3 nuove palazzine
Casa di riposo di Via Gleno, ospiti anziani in carrozzella accompagnati da una suora
(Foto di Colleoni)

Prima il Papa Giovanni, ora il Gleno. Il secondo trasloco «storico» per l’intera comunità bergamasca – dopo quello del dicembre 2012 dell’ospedale da Largo Barozzi – riguarda Carisma, la Casa di Ricovero Santa Maria Ausiliatrice onlus, cioè lo storico Gleno.

Il trasloco si farà a settembre, due giorni in tutto divisi in due settimane, per trasferire gli ospiti nelle tre nuove palazzine (360 posti in totale, una di queste, grazie alla Fondazione Azzanelli Cedrelli Celati con il contributo Italcementi, ospiterà il Polo geriatrico riabilitativo) mentre la quarta, quella già esistente, ovvero il corpo che guarda su via Monte Gleno (126 posti accreditati più i 30 del Centro diurno) verrà ammordernata con il rifacimento degli impianti di condizionamento e i nuovi collegamenti per i gas e l’ossigeno, con un cantiere che partirà a sua volta a settembre. Gli attuali 426 posti disponibili resteranno tali, complessivamente.

«La consegna della terza palazzina, quella della Fondazione Azzanelli, è avvenuta alcune settimane fa e ora si procede con pulizia e arredo. Per tutte le nuove strutture sono in via di completamento le procedure per l’accreditamento strutturale e organizzativo; procedure che sono state già avviate da gennaio, con un iter in corso d’opera che ci ha permesso di guadagnare tempo prezioso, grazie all’impegno assiduo dell’Asl, e che si completeranno entro agosto – afferma Fabrizio Lazzarini, direttore generale di Carisma – . Quindi, dopo la pausa estiva, saremo pronti con i due “D-day”. Le procedure per il trasferimento sono già state presentate a sindacati, dipendenti, familiari degli utenti e associazioni che operano al Gleno. Possiamo dire che siamo al completamento della prima

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