In Papa Giovanni riapre il Dessert
E sul viale spuntano anche i cinesi

Viale Papa Giovanni si arricchisce di richiami enogastronomici. Ha riaperto da pochi giorni, con nuovo nome e nuova impostazione, quello che è stato, al civico 66, il «Dessert» del compianto Silvio Vavassori, poi trasformato in Suite Cafè.

Viale Papa Giovanni si arricchisce di richiami enogastronomici. Ha riaperto da pochi giorni, con nuovo nome e nuova impostazione, quello che è stato, al civico 66, il «Dessert» del compianto Silvio Vavassori, poi trasformato in Suite Cafè con altra gestione, poi chiuso nel giugno 2012. Dopo un anno e mezzo la saracinesca è tornata ad alzarsi.

A pochi metri di distanza, al civico 80, dove anni fa era la Casa della Musica, sta per aprire un nuovo bar gestito da cinesi, con angolo per il servizio di sushi. In primavera tornerà a funzionare, con altro nome e nuova impostazione, quello che fu il «ristorante Piemontese», a lato dell’omonimo albergo, proprio di fronte alla stazione ferroviaria.

La riapertura, da lunedì 9 dicembre, dell’ex «Dessert» è merito dell’iniziativa di uno dei fratelli Nasti, di origine salernitana, gli stessi titolari della storica pizzeria «Capri» di via Zambonate. Dice Vittorio Nasti, a capo della società Runa: «Con questa apertura realizziamo il sogno di nostro padre, purtroppo deceduto pochi mesi fa: il sogno di aprire un locale di stampo napoletano sul viale principale della città».

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