Mercoledì 15 Gennaio 2014

La legalità si insegna a scuola

La Gdf al liceo artistico Manzù

Il 16 gennaio alle 9 , presso la palestra del Liceo Artistico «Giacomo e Pio Manzù« di Bergamo in via Torquato Tasso, si terrà il primo incontro del progetto «Educazione alla legalità economica» proposto alle scuole bergamasche dalla Guardia di Finanza - Comando Provinciale di Bergamo e dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo sulla base del protocollo d’intesa nazionale fra Guardia di Finanza e Ministero dell’Istruzione.

Il progetto, nell’ambito di un programma pluriennale di attività riferite all’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, prevede l’organizzazione, a livello nazionale, di incontri presso le scuole orientati a: creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”; affermare il messaggio della “convenienza” della legalità economico-finanziaria; stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dalla G.df, organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.

L’iniziativa è abbinata al concorso “Insieme per la legalità”, ideato per sensibilizzare i giovani sul significato civile ed educativo della legalità economica, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea, attraverso la rappresentazione grafico pittorica e la produzione video-fotografica.

All’incontro di presentazione interverranno il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, Dott.ssa Patrizia Graziani, e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Bergamo, Colonnello Vincenzo Tomei.

Piena soddisfazione del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, Dott.ssa Patrizia Graziani: “E’ molto importante sensibilizzare e far maturare nelle giovani generazioni il valore della legalità anche in campo economico-finanziario, abituandosi a stili di vita positivi, come persone e cittadini, per un percorso di cittadinanza attiva e responsabile. L’interesse suscitato nelle scuole bergamasche da questo progetto, a prosecuzione di una pluriennale collaborazione tra l’Ufficio Scolastico e la Guardia di Finanza, conferma quanto sia fondamentale una stretta sinergia tra scuola, famiglia e istituzioni, per aiutare i giovani ad assumere comportamenti più rispondenti alle esigenze della convivenza civile in una società sempre più complessa”.

Per il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Vincenzo Tomei, “La Guardia di Finanza tiene molto a questo progetto finalizzato a sensibilizzare i nostri giovani su quello che deve essere un principio fondamentale di civile convivenza. Vogliamo far capire, soprattutto ai più giovani, che solo rispettando le basilari regole di legalità anche in campo economico finanziario possiamo assicurarci un futuro migliore. Desideriamo che i nostri ragazzi prendano esempio dai cittadini onesti e dagli imprenditori rispettosi delle elementari regole di libera e leale concorrenza.”

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