Sabato 11 Gennaio 2014

La trasparenza corre on line:

Bergamo 2019 mostra i conti

Bergamo candidata a Capitale europea della cultura 2019

Ha dovuto voltar pagina, per dimenticare l’amarezza della sconfitta. Ma nonostante ciò Bergamo capitale della Cultura ha aperto il libro contabile e mostrato tutte le spese sostenute per portare avanti la candidatura.

Estrema trasparenza, dunque, (merce rara, di questi tempi) sul sito «Bergamo2019» dove è stato pubblicato un dossier di 33 pagine con gli esborsi aggiornati al 30 settembre del 2013 (prima della bocciatura). Il rendiconto presenta il preventivo delle entrate da promotori istituzionali pubblici e privati (per 825 mila euro) e il consultivo delle uscite (487.019 euro) quindi senza esborsi supplementari o debiti - anche questo un piccolo primato - suddiviso tra le macroaree e le sezioni analitiche.

Sfogliando il documento si passa delle cifre più alte, come quelle per il team del progetto (127.700 alla squadra di Federica Olivares e 120mila a quella dei Lord) a quelle meno ingenti (48,30 per l’acquisto della cancelleria per l’allestimento di Casa Suardi). Per promuovere il progetto la comunicazione è stata centrale: 19.490 euro per l’ufficio stampa sia nazionale che locale, 30.250 euro per la realizzazione del sito internet, più 2.500 euro per la gestione dei canali social network.

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