Venerdì 16 Luglio 2010

«Così ho visto morire mia sorella»
Sabato l'addio a Raffaella Pasini

«Ho visto la moto sbandare e andare a sbattere contro il guardrail poco prima dell'innesto di via Carrara: nell'urto mia sorella è stata sbalzata di sella, è andata a urtare un palo in alluminio dell'illuminazione pubblica (un'asta metallica del diametro di circa 15 centimetri - n.d.r.) ricadendo poi a terra sulla pista pedonale delimitata dalla barriera di protezione e dal muro posta al margine della strada». Questo il racconto di Tiziana Pasini, sorella di Raffaella, la donna di 48 anni che ha perso la vita in un icnidente stradale avvenuto mercoledì sera a Nembro. Tiziana, infatti, alla guida della sua auto, seguiva la sorella in sella allo scooter ed entrambe stavano facendo ritorno a casa.

Circa le cause dell'incidente, l'ipotesi più probabile appare quella di un malore che avrebbe colpito improvvisamente la donna. Raffaella Pasini ha perso il controllo dello scooter finito, dopo l'impatto col guardrail, sulla corsia opposta a quella di marcia, dopo aver strisciato sull'asfalto per una trentina di metri.

La vittima, 48 anni non ancora compiuti, era sposata e madre di Roberto, 25 anni, e Daniele, 20: abitava in via Cave 9, ad Albino. Raffaella gestiva con la sorella Tiziana la pizzeria Tre Corone, al civico 56 di via Garibaldi a Nembro, in precedenza per anni gestita dal padre, morto recentemente. Un locale con una lunga tradizione, posto nel centro storico di Nembro e molto noto anche fuori paese.

Le due donne, la sera dell'incidente, avevano appena rimesso in ordine il locale in previsione della riapertura prevista per il 20 luglio. Stavano facendo ritorno, una in sella allo scooter, l'altra in auto, alle loro abitazioni poste poco distanti l'una dall'altra, ad Albino, in via Cave, alle pendici del monte Misma.

I funerali di Raffaella Pasini si celebreranno a Nembro, nella parrocchiale di San Martino, sabato alle 16, partendo dall'abitazione in via Cave, 9 ad Albino.

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a.ceresoli

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