Giovedì 06 Marzo 2014

Le accuse del consigliere Paganoni:

«Inascoltata un’interpellanza del 2010»

L’incidente mortale in via Monte Gleno
(Foto by Colleoni)

«Grave, molto grave la responsabilità politica dell’assessore alla Mobilità per l’incidente mortale avvenuto mercoledì 6 marzo in via Gleno». Lo scrive il consigliere comunale Simone Paganoni che nel 2010 aveva presentato un’interpellanza per la messa in sicurezza della via. Ecco la sua email inviata in redazione.

«Grave, molto grave la responsabilità politica dell’assessore alla mobilità per l’incidente mortale avvenuto mercoledì 6 marzo in via Gleno. Nel gennaio del 2010 (oltre 4 anni fa !!) presentai l’allegata interpellanza con la richiesta di messa in sicurezza della via in oggetto. In quelle settimane, infatti, un ragazzo della squadra under 16 di Rugby era stato investito senza riportare, fortunatamente, gravi conseguenze».

«L’interpellanza, corredata dalle foto scattate da un genitore, chiedeva la messa in sicurezza della strada proprio per evitare il ripetersi di incidenti magari anche più gravi. Nonostante le promessa dell’Assessore di risolvere in tempi “medio-brevi” (parole testuali riprese dall’allegato verbale) l’immobilismo di questa Giunta non ha permesso alcun tipo di messa in sicurezza della strada e questo nonostante siano passati oltre 4 anni da quella specifica e ben documentata richiesta».

«La sicurezza delle strade, in particolare di quelle frequentata quotidianamente da centinaia di ragazzi non può essere sempre rimandata ma DEVE essere sempre garantita».

Con profonda amarezza

Simone Paganoni

L’interpellanza e la discussione in Consiglio (avvenuta a febbraio del 2010) con relativa risposta dell’Assessore Ceci la potete trovare a questo link: https://webmail2.comune.bergamo.it/pratiche/AppoFile.nsf/0/44721772DFFC60A1C1257C9200524B79/$file/41+reg..pdf

© riproduzione riservata