Lunedì 06 Gennaio 2014

«Luca, prega anche per me»

Lo chiede Papa Francesco

Luca Cinesi di Villongo, con la lettera dal Vaticano
(Foto by San Marco Foto)

Con il suo candore e la sua semplicità continua a stupire chiunque incroci il suo cammino. Luca Cinesi, 46 anni di Villongo, dalla nascita è costretto su di una sedia a rotelle, ha sempre lottato per i gesti più semplici, ma non ha mai perso il sorriso.

Luca gira per le vie del paese sulla sua sedia a rotelle elettrica, lo si riconosce perchè indossa l’inseparabile cappellino dell’Inter e saluta tutti con cordialità. Ama giocare a carte con gli amici del bar Piazza e del bar Marcella; il lunedì dalle 14 alle 16 lavora alla Caritas di Villongo, inserendo dati nelle schede dei cittadini extracomunitari.

Una vita di sacrifici quella della famiglia Cinesi, non è stato affatto facile, ma grazie all’affetto e alla caparbietà di mamma Francesca (73 anni), di papà Pietro, 72 anni, e del fratello Giovanni, uniti alla determinazione e alla solarità di Luca, hanno fatto sì che tanti sogni diventassero realtà. L’ultimo arriva direttamente dal Vaticano e porta il sigillo papale. Con l’aiuto del curato don Daniele, lo scorso maggio Luca ha scritto una lettera indirizzata a Papa Francesco e inviata dall’amica Marcella. Luca, sorride e arrossisce, poi esclama: «Sono davvero felice perchè mi hanno risposto. Sono passati tanti mesi, ma dentro di me sapevo che prima o poi sarebbe arrivata».

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