Maltempo, c’è una tregua La Regione continua a monitorare

Maltempo, c’è una tregua
La Regione continua a monitorare

Senza pioggia nella giornata di martedì 18 novembre, la Regione conta i danni e continua a tenere monitorata la situazione su tutto il territorio.

A partire dalla Bergamasca dove si segnalano ancora problemi.

A Endine permane l’evacuazione di 9 persone per il movimento franoso che interessa la zona e che sta proseguendo. Disposto il pronto intervento, prosegue il monitoraggio della criticità. Altra situazione rischiosa quella a Gromo: qui è stata emessa l’ordinanza di chiusura della strada comunale in località Valzella, che collega la frazione Boario, per effettuare lavori urgenti di posa di rete paramassi. La frazione Boario, che conta 300 persone, risulta «parzialmente isolata». L’assistenza è garantita dalla Croce Blu di Gromo.

I livelli dei corsi d’acqua in tutto il territorio regionale risultano in discesa, con graduale rientro nel loro ambito naturale. Il colmo di piena del Po è attualmente tra le sezioni di Casalmaggiore (Cremona) e Boretto (Reggio Emilia) ed è atteso in serata nella zona di Borgoforte (Mantova). Dalle ore centrali di domani, mercoledì 19, il colmo transiterà al di fuori della regione, ma i livelli rimarranno comunque elevati per almeno 48 ore.

Per quanto riguarda i laghi, pur risultando in diminuzione, i livelli rimangono alti, soprattutto per quanto riguarda il lago di Como, il lago Maggiore, il lago di Pusiano e il lago di Varese.

Prosegue l’attività di monitoraggio e di flusso informativo con i Presidi territoriali, così come il costante contatto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile. La Sala Operativa mantiene costantemente i contatti con il territorio e provvede a ridistribuire le richieste di intervento a livello locale. Proseguono, a livello territoriale, le attività di monitoraggio dei corsi d’acqua e dei laghi, con presidio delle zone più critiche.

LA SITUAZIONE DEL TERRITORIO

PROVINCIA DI COMO
Allagamenti:
Cantù Asnago: permane l’evacuazione di un nucleo familiare che dovrebbe rientrare nella giornata di oggi, in seguito ala verifica dell’impianto elettrico;
Fino Mornasco: rientrati nelle rispettive abitazioni due nuclei familiari (per un totale di 5 persone);
Vertemate con Minoprio: permane l’evacuazione di un nucleo familiare (3 persone);

Frane:
Maslianico: permane l’evacuazione di un nucleo familiare;
Montorfano: permane l’evacuazione di un nucleo familiare;
Cernobbio: permane l’evacuazione di sei persone.

PROVINCIA DI CREMONA
Pizzighettone: monitoraggio chiaviche Boscone, richiesto dal comune il posizionamento di circa 300 sacchetti lungo la strada lambita dall’acqua che mostrava segni di cedimento, alle ore 19.40 del 17 novembre, il fiume Adda risultava in calo di circa 8 centimetri all’ora;
Ssituazione asta del fiume Po a partire dalle ore 19 del 17 novembre fino alla sera di martedì 19: circa 100 volontari impiegati nel monitoraggio e nella gestione delle criticità del territorio (80 della provincia di Cremona, circa 20 della Colonne Mobili di Bergamo e Lodi);
San Daniele Po, Stagno Lombardo, Pieve d’Olmi, Motta Baluffi: monitoraggio, arginature e interventi sui fontanazzi;
Emesse ordinanze di chiusura delle strade golenali;
Sommo con Porto: operazioni di evacuazione;
Solarolo Monasterolo: presenza di bolle ai piedi dell’argine di comprensorio. Situazione monitorata;
Casalmaggiore: arginatura di contenimento in località Santa Maria. Segnalate tracimazioni, costantemente sotto osservazione, sull’argine di comprensorio ad Agoiolo e località Santa Maria;
Monitoraggio costante e continuo sugli argini tra Casalmaggiore e Roncadello;
Monitoraggio chiaviche (Riglio, Scolmatore, Casottelli, Morta e Fossadone);
Ricognizione e monitoraggio dei comuni interessati dalla
Piena: Cremona, Gerre De’ Caprioli, Stagno Lombardo, San Daniele Po, Torricella Del Pizzo, Gussola, Martignana Di Po, Casalmaggiore, Motta Baluffi.

PROVINCIA DI LECCO
Chiusura della SP64 Prealpina-Orobica nel comune di Moggio per cedimento del piano stradale di valle.

PROVINCIA DI LODI
Fiumi Adda e Lambro sotto controllo, si vigila sui comuni rivieraschi del Po dove la situazione del fiume è costantemente monitorata;
Rimane chiusa la SP 115 Lodi Vecchio-Salerano e la SP 14 Cornovecchio-Corno Giovine per smottamenti;
Comazzo: criticità sul territorio comunale.

PROVINCIA DI MANTOVA
I livelli del fiume Po nei punti di Viadana-Boretto e Borgoforte sono in crescita: in particolare, è stato raggiunto il valore di 8.10 metri a Viadana-Boretto e di 8.60 a Borgoforte;
La Provincia sta provvedendo a disporre la chiusura del tratto ubicato sulla sommità arginale della SP42 e della SP53 nel territorio del Comune di San Benedetto Po tra la località Portiolo e San Benedetto Po;
Si conferma la chiusura al transito del ponte di Viadana Boretto (SP358), del ponte di Bagnolo San Vito-San Benedetto Po (SP exSS413 ’Romana’, del tratto di SP57 San Matteo delle Chiaviche-Viadana compreso tra la località San Matteo e la località Cizzolo).
Serravalle Po: ordinato lo sgombero di 9 nuclei familiari;
Deciso lo sgombero delle golene abitate con ordinanza sindacale da parte dei comuni.

PROVINCIA DI MILANO
Allagamento del centro meteo dell’Aeronautica Militare di Linate. Vigili del fuoco impegnati nei lavori di risoluzione della criticità. Richieste idrovore;
San Vittore Olona: termine della fase di allerta e preallerta in seguito al miglioramento delle condizioni meteo.

PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA
I livelli di Lambro, Seveso e Molgora in decrescita;
Carate Brianza: smottamento;
Cesano Maderno: cedimento di un tratto di argine del fiume Seveso. Evacuate, a titolo precauzionale, 28 persone;
Chiusa la Sala Operativa Unificata della Prefettura/Provincia.


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