Sabato 15 Marzo 2014

Maltratta i suoi genitori

Condannato a quattro anni

Il carcere di Bergamo

All’inizio di dicembre dello scorso anno era stato arrestato dai carabinieri di Curno, dopo aver picchiato suo padre e sfasciato alcuni arredi di casa. Venerdì 14 marzo in udienza preliminare, davanti al gup Raffaella Mascarino, il quarantenne A. P., di Treviolo, ancora sottoposto alla custodia cautelare in carcere, ha patteggiato 4 anni di reclusione e 2 mila euro di multa per maltrattamenti in famiglia, estorsione, minacce, percosse e danneggiamento.

Il 4 dicembre scorso i carabinieri erano intervenuti nell’abitazione che l’uomo, disoccupato, condivide con i genitori. A chiamare il 112 erano stati proprio loro. All’arrivo a Treviolo i militari avevano trovato i coniugi, di 68 e 67 anni, impauriti e tremanti. Il figlio aveva schiaffeggiato il padre, distrutto una sedia in salotto, sfondato un tavolino, divelto due porte, rotto vari piatti e bicchieri e minacciato di percuotere i genitori brandendo la gamba di un tavolo. Il quarantenne invece era stato trovato sdraiato in cantina.

Stando alla ricostruzione dei carabinieri, il motivo scatenante della furia dell’uomo era stato il fatto che il cibo cucinatogli dalla madre non sarebbe stato sufficientemente salato. In realtà il problema di fondo era l’assunzione di droga, che stando alle dichiarazioni rese dai genitori ai carabinieri, si protraeva sin da quando l’uomo aveva 14 anni. I maltrattamenti ai danni dei coniugi, stando agli elementi raccolti dagli inquirenti, si protraevano da alcuni mesi.

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