Domenica 14 Settembre 2014

Martinengo, minacce al sindaco

«Ma non cediamo al vittimismo»

Il sindaco di Martinengo Paolo Nozza
(Foto by Cesni)

Una lettera di minacce verso il sindaco di Martinengo, il vicesindaco e due assessori, firmata da un fantomatico gruppo denominato «Nuovo Potere». È quella che nei giorni scorso è stata recapitata in Comune e sabato mattina letta pubblicamente dal primo cittadino martinenghese Paolo Nozza in apertura del programmato Consiglio comunale.

La missiva, scritta col computer e a lettere maiuscole, apre con un «sappiate che vi staremo addosso fino a che non vi cacceremo tutti quanti», punta poi contro il sindaco «Nozza ti stroncheremo, hai rotto», prosegue con minacce alla vicesindaco «Mazzoleni hai finito», ai due assessori «Taramelli e Recanati avete fama di essere bravi ragazzi ma vi faremo sputare sangue».

E la lettera dai toni inquietanti chiude con una minaccia riferita probabilmente a tutti i componenti della Giunta: «Non avrete più una vita e dovrete dimettervi tutti. Preparatevi, alla fine rideremo noi».

Non è la prima lettera minatoria che giunge in Comune all’indirizzo degli amministratori della Giunta targata Nozza: ne sono arrivate già due anonime dallo scorso mese di giugno, mentre nel precedente mandato lo stesso sindaco ne trovò tre nella cassetta di palazzo municipale.

Difficile risalire all’identità di colui o coloro che hanno scritto l’ultima lettera con minacce: qualcuno comunque col dente avvelenato verso i componenti della Giunta, per motivi che nell’ambiente comunale sembrano ora come ora sconosciuti. Ma Nozza ha dichiarato: «Non cedo al vittimismo anche perché questa non è la prima lettera anonima che riceviamo, credo però a questo punto che per i contenuti e la forma usata si sia passato il limite, anche perché si vanno a toccare le persone a prescindere dal ruolo istituzionale ricoperto».

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