Giovedì 20 Marzo 2014

Missione cuore con Intesa S. Paolo

112 defibrillatori per le emergenze

Un defibrillatore

Si è svolto a Bergamo un importante incontro per il decimo

anniversario di Missione Cuore, l’iniziativa di raccolta fondi per l’acquisto di defibrillatori sostenuta da Intesa Sanpaolo in Lombardia, in collaborazione con l’Associazione Comocuore Onlus.

Nata a Como nel 2004 come iniziativa locale, Missione Cuore oggi è un progetto a tutto campo che, grazie all’impegno dei gestori e della rete di Intesa Sanpaolo in Lombardia, coinvolge nella raccolta i privati, le famiglie e le imprese clienti del primo Gruppo bancario in Italia che partecipano con grande solidarietà alla donazione dei defibrillatori, strumento ormai indispensabile in ogni struttura per affrontare le emergenze cardiache.

L’edizione 2013 di Missione Cuore ha registrato risultati straordinari, in particolare grazie alla sensibilità delle oltre duecento aziende clienti della direzione regionale Lombardia di Intesa Sanpaolo, che hanno aderito con donazioni per oltre 250.000 euro: questa somma, unita alle numerose donazioni di minore importo raccolte nelle filiali, consente infatti di assegnare per il 2014 ben 112 defibrillatori ad associazioni sportive, imprese e scuole in Lombardia. Di questi, 50 sono stati donati all’Areu, che li assegnerà alle

strutture di emergenza lombarde.

A tutte le strutture che riceveranno il defibrillatore semiautomatico sarà inoltre garantita, oltre all’assistenza tecnica, anche la partecipazione a un corso di pronto intervento cardiologico e di utilizzo del defibrillatore, certificato dalla Regione Lombardia.

«Siamo lieti di partecipare a un progetto di sensibilizzazione utilizzando la capillarità della nostra rete a favore della prevenzione e siamo orgogliosi dei risultati raggiunti in questi 10 anni: quasi 500 defibrillatori donati e un coinvolgimento sempre più diffuso tra le imprese e i nostri clienti di tutta la Lombardia – commenta Pier Aldo Bauchiero, direttore regionale per la Lombardia di Intesa Sanpaolo -.Tra l’altro solo quest’anno sono stati donati più di 100 defibrillatori, grazie al contributo di oltre 200 aziende lombarde che,

nonostante il difficile periodo congiunturale, hanno aderito con grande entusiasmo al progetto».

© riproduzione riservata