Martedì 22 Luglio 2014

Niente bus per due settimane?

La Provincia va a caccia di soldi

Un pullman della Sab

Niente bus per due settimane ad agosto? Riduzioni di corse la domenica? Aumenti tariffari? La Provincia prende tempo, dopo gli allarmi delle scorse settimane, e prova a capire se sia possibile, nella galassia degli inevitabili tagli in corso, evitare di andare a incidere sulle risorse per i pullman, con pesanti conseguenze per l’utenza: «Stiamo cercando disperatamente di tenere fuori i trasporti da questo pacco di tagli», spiegava ieri il presidente Ettore Pirovano.

Sono giorni frenetici in Via Tasso, nel tentativo di far quadrare conti che sono diventati un rebus, per via di quei 6,9 milioni di euro da tagliare a metà anno e a bilancio preventivo già approvato. La richiesta rivolta a tutti gli uffici è di mettere sotto la lente ogni singola voce di spesa, per capire dove si possano (ancora una volta) ottenere dei risparmi. Le relazioni dei dirigenti dovrebbero arrivare in questi giorni e l’auspicio è che si riesca a far tornare le somme.

Ma resta il rischio concreto che si finisca per colpire dei servizi, perché la coperta è davvero corta. Nei giorni scorsi i riflettori si sono accesi sui trasporti, dopo che Via Tasso, nell’ambito dei ragionamenti sui risparmi, ha avanzato alle aziende una proposta per tagliare - riducendo le corse agostane e festive - da qui a fine anno 450 mila chilometri, corrispondenti a circa 700 mila euro. Le società in pochi giorni hanno elaborato una propria controproposta che prevede tra l’altro lo stop completo delle corse per due settimane ad agosto, con l’idea così di salvaguardare poi l’attività invernale, quando i bus si riempiono di studenti e lavoratori pendolari.

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