Mercoledì 24 Settembre 2014

Orio, diffida a Sacbo ed Enac

Ma Palazzo Frizzoni non firma

Protesta ad Azzano San Paolo

Via gli arrivi e le partenze di voli notturni non autorizzati, ripristino delle procedure antirumore già previste dalla zonizzazione acustica aeroportuale sospesa, ripresa dei lavori di bonifica acustica degli edifici dell’intorno aeroportuale già iniziati e interrotti ingiustificatamente (malgrado le assicurazioni ricevute dall’ente gestore), convocazione senza indugi della Commissione aeroportuale. Sono le quattro richieste contenute nella diffida firmata dai sindaci dell’hinterland e rivolta ad Enac e Sacbo, la società che gestisce l’aeroporto di Orio al Serio.

«Si diffida a mettere in atto tutte le procedure tecnico-organizzative al fine di pervenire ad una sensibile riduzione della rumorosità ambientale generata dall’aeroporto ed evitare il superamento dei livelli di attenzione previsti dalle classificazioni acustiche comunali». Ad Enac e Sacbo i sindaci chiedono inoltre di presentare «entro 45 giorni dalla notifica della diffida una relazione d’impatto acustico», come previsto dalla legge.

La diffida è stata firmata dalla quasi totalità dei presenti all’incontro di martedì 23 settembre, ma con qualche assenza. Particolarmente rilevante la mancanza della firma di Palafrizzoni.

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