Sabato 21 Dicembre 2013

Patto Civico alle primarie

Nadia Ghisalberti si candida

Nadia Ghisalberti
(Foto by Bedolis)

Il Patto Civico di Bergamo parteciperà alle primarie di coalizione e la candidata è Nadia Ghisalberti. La decisione è stata presa in una riunione che si è svolta venerdì sera 20 dicembre nella sede della lista civica, in via Palma il Vecchio 101.

Nadia Ghisalberti ha il sostegno della Rete del Civismo Lombardo che fa capo a Umberto Ambrosoli. «La nostra presenza alle primarie - dice Nadia Ghisalberti - è indispensabile per rafforzare il centrosinistra in città. In questi anni di attività in Consiglio comunale abbiamo costruito rapporti e guadagnato sul campo consensi a cui ora sentiamo il dovere di dar voce. Forti della nostra tradizione e del nostro impegno a servizio della città, ci rivolgiamo soprattutto a quei cittadini che hanno a cuore la buona gestione della città e il miglioramento della qualità della vita. Vogliamo recuperare la partecipazione di tutti coloro che fanno riferimento all’area riformista, ma che non si riconoscono nei partiti di centrosinistra, stanchi o delusi».

«La convergenza sul nome di Nadia Ghisalberti è stata naturale - spiega Roberto Bruni, consigliere regionale del Patto Civico - dal momento che lei in prima persona incarna lo spirito e gli ideali del civismo: passione e impegno a servizio della cosa pubblica. Le liste civiche sono una risorsa preziosa, non una bandierina da giocarsi sotto elezioni: Nadia Ghisalberti da anni si impegna quotidianamente e concretamente per la nostra città. In un momento come questo in cui si rischia la disafferzione alla politica è importante offrire un’alternativa agli elettori, non in contrasto con i partiti ma complementare ad essi. Questo è lo scopo della presenza di un candidato civico alle primarie».

Anche la «Rete civica della bergamasca» sostiene la candidatura di Ghisalberti alle primarie cittadine: «La sfida del 2014 è fondamentale - dichiara il coordinatore Claudio Bonfanti - e tutte le forze in campo hanno il dovere di dare il loro contributo per combattere il nemico numero uno delle prossime amministrative, l’astensionismo: siamo certi che il Patto Civico, in questo, saprà restituire voglia di partecipare ai cittadini che oggi non si riconoscono nei partiti tradizionali». «Queste primarie - conclude la candidata del Patto Civico - hanno senso se e solo se saranno primarie davvero aperte. Noi ci siamo. Ci auguriamo che tutti i cittadini colgano l’importanza delle primarie come strumento di partecipazione, vivendole come cosa loro e non dei partiti».

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