Martedì 03 Dicembre 2013

Premio giornalistico Ucsi 2013

Menzione per Elena Catalfamo

Elena Catalfamo, giornalista de L’Eco di Bergamo

«La dignità di un imprenditore che salva i propri dipendenti da una crisi aziendale “dirottandoli” verso un’impresa solidale, e quella di madri direttamente o indirettamente colpite dal disagio della disabilità, che ogni giorno lottano per conquistarsi uno scampolo di normalità. E ancora, il coraggio degli operatori di pace che camminano su campi insanguinati da nuove guerre sante e quello di giovani ragazze che al frastuono della modernità hanno preferito il silenzio di una vita consacrata.

Sono queste le storie che hanno contraddistinto la XIX edizione del Premio giornalistico nazionale «Natale Ucsi 2013», promosso dall’Unione Cattolica Stampa Italiana (U.C.S.I.) - Sezione di Verona, con il sostegno di Fondazione Cattolica Assicurazioni e Banca Popolare di Verona.

La giuria ha riconosciuto il lavoro di chi «anziché fermarsi alla superficie della notizia ha saputo portare alla luce esperienze nascoste, ma non meno eclatanti, di solidarietà, accoglienza, difesa della dignità umana, condotte nel silenzio delle «periferie geografiche e spiritualità».

Alle cinque sezioni del Premio hanno concorso ben 144 giornalisti con altrettanti elaborati (articoli, reportage, servizi tv) rappresentanti in modo più o meno omogeneo tutto il territorio e le testate nazionali. Tra i vincitori anche una bergamasca nonchè giornalista de L’Eco di Bergamo: Elena Catalfamo ha ricevuto una menzione speciale, attribuitale per il Premio Ucsi alla Stampa, per il servizio «Le sei poverelle che sfidarono l’Ebola», un reportage pubblicato dal nostro giornale in cui si raccontava «la realtà di un ospedale del Congo nel quale nascono 5 mila bambini ogni anno e che senza il prodigarsi di suore molto speciali sarebbe stato chiuso». La cerimonia di premiazione si terrà sabato 14 dicembre alle ore 11 nella Sala Arazzi del municipio di Verona.

© riproduzione riservata