Lite  tra extracomunitari in via Moroni Un morto. Arrestato presunto omicida
Carabinieri in via Moroni (Foto by Bedolis)

Lite tra extracomunitari in via Moroni
Un morto. Arrestato presunto omicida

Gravissimo episodio di violenza nella notte tra venerdì 30 e sabato 31 ottobre in via Moroni 172 dove, in una lite tra extracomunitari avvenuta poco dopo le 23, è morto un 33enne senegalese, Amadou Pape Diouf, regolare e residente a Bergamo.

Sono intervenuti i carabinieri con l’automedica e l’ambulanza del 118, ma per l’africano non c’è stato purtroppo nulla da fare: il 33enne è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in condizioni disperate ed è deceduto. Il presunto omicida è stato arrestato quasi subito.

L’omicidio è stato così ricostruito: il gestore del bar Socraf, Guillaume Meles Djedje, un ivoriano 56enne residente a Bergamo e regolare, ha accoltellato fuori dal locale per futili motivi il senegalese, con cui aveva avuti diversi diverbi in passato e a cui aveva vietato di entrare nel locale. Il presunto omicida è stato arrestato a casa della compagna, aveva i vestiti sporchi di sangue, e è stato condotto alla caserma dei carabinieri di via delle Valli per essere interrogato dal pm Fabrizio Gaverini.

L’entrata del bar Luna Piena, ex Socraf

L’entrata del bar Luna Piena, ex Socraf
(Foto by Beppe Bedolis)

Il Socraf era stato chiuso con un’ordinanza sia nell’ottobre 2014 per un mese, sia a febbraio 2015 per 15 giorni, perché frequentato da persone malfamate. Ed era tra i bar colpiti dal provvedimento antimovida deciso lo scorso giugno dal Comune ed entrato in vigore a luglio: doveva chiudere entro mezzanotte e mezza e pare che da quel momento avesse rispettato l’ordine. Sul delicato tema della violenza a Bergamo è intervenuto sabato mattina Fratelli d’Italia-An con un comunicato, in cui si chiede al sindaco Gori a all’assessore alla Sicurezza Gandi di riferire urgentemente in Comune sullo stato di sicurezza nella nostra città.«Alcuni residenti del centro cittadino hanno segnalato a Fratelli d’Italia-An l’ennesimo gravissimo episodio di violenza. Nella notte fra il 30 e il 31 ottobre, in via Moroni, un ragazzo sarebbe stato accoltellato a morte, nel corso di una rissa fra extracomunitari, nei pressi di un noto locale di via Moroni».

«Se confermato, l’episodio dimostrerebbe lo stato di abbandono della città sotto il profilo della sicurezza e della gestione dell’immigrazione e integrazione sul territorio. Episodi analoghi di risse quasi quotidiane fra extracomunitari sono stati denunciati da alcuni residenti delle vie Quarenghi, Paleocapa e San Giorgio con un esposto, protocollato anche in Comune».

«Con tale esposto si denunciava, fra l’altro, anche lo spaccio di stupefacenti, sempre ad opera di cittadini stranieri, di fronte a chiese, scuole e oratori. L’esposto non ha avuto riscontri da parte del Comune, mentre gli episodi di spaccio e violenze continuano sotto gli occhi di tutti. Fino all’episodio mortale di questa notte». «Fratelli d’Italia-AN, anche tramite la presidente Giorgia Meloni, denuncia da tempo la speculazione economica che si nasconde dietro ai flussi migratori, che in tempo di crisi rischiano di ridursi all’importazione di manovalanza criminale». «Fratelli d’Italia-An chiede dunque al sindaco Gori e all’Assessore alla Sicurezza di riferire urgentemente in Comune circa lo stato della sicurezza cittadina e la gestione del fenomeno migratorio sul territorio comunale».


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