Mercoledì 06 Agosto 2014

Scuole sicure, via ai cantieri

In arrivo i finanziamenti da Roma

Bossico - Volontaria in azione per ridipingere le aule delle scuole elementari

Genitori «arruolati» dai sindaci per tinteggiare le aule. Secchi sui pavimenti, in caso di pioggia, per evitare l’effetto palestra-piscina. Tetti d’amianto da rimuovere. Anche in Bergamasca scene di questo tipo non sono sconosciute. Edifici scolastici datati e fondi per le manutenzioni esauriti hanno portato presidi e istituzioni a ingegnarsi. Dopo lo sblocco del Patto di stabilità per 404 interventi e i «microcantieri» affidati alle imprese di pulizia, ora dal governo Renzi arriva un’altra boccata d’ossigeno.

Mantenendo fede alle promesse d’esordio (la scuola al centro), destina 400 milioni di euro per finanziare le amministrazioni locali, che erano rimaste escluse dalla graduatoria iniziale del «Decreto del fare».

Risorse destinate al capitolo «#scuolesicure», per un totale di 1.638 interventi negli istituti di diverso ordine e grado, tra messa in sicurezza, rimozione di amianto e barriere architettoniche. Alla Lombardia spettano 82 milioni e mezzo di euro; di cui oltre 8 vanno alla nostra provincia: quasi 7 sono già coperti e serviranno per 50 scuole del territorio; altre 8 restano in attesa di un milione di euro e mezzo, che andrà recuperato con le economie che deriveranno dalle procedure di gara per i lavori. Il piano per l’edilizia scolastica del ministero dell’Istruzione si compone di tre voci - oltre a scuole sicure, anche scuole belle (ripristini funzionali e di decoro) e scuole nuove (sblocco del Patto) – per uno stanziamento nazionale di oltre un miliardo di euro nella prima fase. Alla nostra provincia arriveranno 16 milioni di euro. Per qualcuno una briciola, per altri meglio di niente.

L’elenco dei Comuni è sul sito del Miur.

Nel pacchetto scuole sicure rientrano interventi che vanno dalla bonifica dell’amianto (Carvico) all’adempimento delle prescrizioni dell’Asl e dei vigili del fuoco (Nembro, Entratico, Chiuduno, Mapello, Almenno San Bartolomeo, Castel Rozzone, Arcene, Palazzago, Bagnatica, Pradalunga, Valnegra, Corna Imagna, Camerata Cornello, Palosco, Azzano San Paolo) fino all’adeguamento alle normative di sicurezza (Cologno al Serio, Nembro, Entratico, Osio Sotto, Stezzano, Chiuduno, Ponte San Pietro, Villa di Serio, Capriate San Gervasio, Presezzo, Bagnatica, Lallio, Selvino, Valnegra, Corna Imagna, Provincia di Bergamo per i licei Mascheroni, Sarpi e l’Itis Paleocapa, Palosco, Azzano San Paolo, Bergamo, Carvico, Olmo al Brembo) e alle manutenzioni straordinarie (Villongo, Nembro, Rovetta, Entratico, Osio Sotto, Stezzano, Treviolo, Ponte San Pietro, Casnigo, Villa di Serio).

© riproduzione riservata