Lunedì 10 Marzo 2014

Semaforo rosso, spegnete il motore

«Ma il contasecondi chi lo vede?»

Gli automobilisti in coda a Porta Sant'Agostino non vedono il «countdown»

«A semaforo rosso spegnere il motore». Così recita il cartello che si trova a porta Sant’Agostino, in Città Alta, per invitare gli automobilisti a inquinare meno. «Hanno installato anche il contasecondi che ti avverte di quanto tempo manca al verde - scrive un lettore - peccato che non si veda».

La segnalazione di Federico è corredata da fotografie che illustrano chiaramente la situazione per chi proviene dalla Fara e giunge al semaforo poco prima della Porta.

«Il contasecondi è così nascosto - segnala - che praticamente lo vede solo il primo automobilista della fila. Tutti gli altri scoprono che esiste solo quando la fila si muove».

«L’intento del Comune di Bergamo è lodevole - dice il lettore -, perché spegnere il motore aiuta non solo a risparmiare ma anche a inquinare di meno: e sapere che al verde manca magari più di un minuto (si arriva fino a 130 secondi) può convincere anche i più scettici a girare la chiave».

«Certo invece che nell’installazione i tecnici hanno probabilmente sbagliato qualcosa: magari - scrive - basterebbe un braccetto più sporgente, compatibilmente con il fatto che non costituisca un pericolo per i mezzi in transito, oppure una collocazione più arretrata, sul muro verso la Fara; oppure ancora, che magari è più semplice, basterebbe mettere il contasecondi sul semaforo che si trova in alto».

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