Venerdì 06 Giugno 2014

Tasi, il Governo conferma il 16/6

Tentorio: «Per noi resta il 16 ottobre»

Tasi, il caso si complica. Il Consiglio dei ministri che si è riunito venerdì mattina ha ribadito che per i Comuni che hanno già assunto la deliberazione entro il 23 maggio 2014, viene confermato l’obbligo di pagamento entro il 16 giugno sulla base delle aliquote e detrazioni approvate dal Comune stesso

La decisione è stata presa a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del presidente del Consiglio, Matteo Renzi. segretario il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Graziano Delrio.

Ma da Palafrizzoni. il sindaco Franco Tentorio resta sulla propria posizione: «La nostra delibera di Giunta è stata presa proprio perché il governo aveva anticipato un provvedimento che consentiva il rinvio solo ai Comuni “peggiori”, cioè quelli che non avevano ancora approvato il bilancio». Ergo: «La scadenza per Bergamo resta il 16 ottobre, perché trattandosi di un tributo comunale solo il Comune può stabilire l’applicazione di sanzioni. E in questo caso ribadisco che non ce ne saranno».

Disposizioni urgenti su versamento prima rata Tasi 2014 - decreto legge.

Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente, Matteo Renzi, e dei ministri dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, e dell’Interno, Angelino Alfano, ha approvato un decreto legge recante disposizioni urgenti in materia di versamento della prima rata Tasi per l’anno 2014.

Il testo approvato stabilisce che a decorrere dall’anno 2015 i Comuni assicurino la massima semplificazione degli adempimenti per i contribuenti, rendendo disponibili i modelli di pagamento preventivamente compilati.

Contemporaneamente la disposizione stabilisce un regime derogatorio per l’anno 2014 così articolato:

- per i Comuni che hanno già assunto la deliberazione Tasi entro il 23 maggio 2014 (ed è il caso di Bergamo), viene confermato l’obbligo di pagamento entro il 16 giugno 2014 sulla base delle aliquote e detrazioni approvate dal Comune stesso;

- per i Comuni che non hanno assunto le deliberazioni Tasi entro il 23 maggio, il versamento della prima rata Tasi viene posticipata al 16 ottobre 2014.

A tal fine, i Comuni devono deliberare entro il 10 settembre le aliquote e le detrazioni. Nel caso in cui per il 10 settembre il Comune non avesse ancora deliberato le aliquote e le detrazioni Tasi, l’imposta sarà dovuta applicando l’aliquota di base pari all’1 per mille e sarà versata in un’unica soluzione il 16 dicembre 2014.

Sempre nel caso della mancata determinazione, la Tasi dovuta dall’occupante (inquilino) sarà nella misura del 10 per cento dell’ammontare complessivo del tributo, determinato con riferimento alle condizioni del titolare del diritto reale.

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