Giovedì 21 Agosto 2014

«Trenord, servizio insoddisfacente»

La Regione risponde al sindaco

«Regione Lombardia sta facendo tutto il possibile per migliorare la qualità del servizio ferroviario regionale. Per questo abbiamo già stanziato 527 milioni di euro per acquistare 63 nuovi treni. Uno dei primi cinque Vivalto già entrati in servizio, è stato destinato proprio alla Milano-Bergamo (è un doppio piano da 724 posti che effettua 10 corse giornaliere), tratta cui abbiamo sempre riservato grandissima attenzione».

Così l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Alberto Cavalli, risponde alle dichiarazioni del nuovo sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, il quale chiede tra l’altro informazioni circa l’utilizzo dei 63 nuovi treni.

TRENI PIÙ VELOCI E OFFERTA INCREMENTATA - L’assessore ricorda anche che la linea negli anni è stata notevolmente migliorata: “C’è stato un notevole incremento dell’offerta - spiega - nel senso che sono state aggiunte alcune nuove corse al mattino presto e al pomeriggio. Oggi c’è un treno diretto ogni mezz’ora nelle ore di punta e ogni ora nelle altre ore della giornata, oltre al servizio suburbano ogni 15’ tutto il giorno Mi (Passante)-Treviglio e viceversa. La linea è stata velocizzata e la tratta è coperta in 48 minuti”.

ENTRO 18 MESI METÀ DEI TRENI AVRÀ MENO DI 7 ANNI -”L’importante investimento economico fatto - aggiunge l’assessore - ci permetterà di arrivare, entro la primavera del 2016, ad avere metà dei treni circolanti praticamente nuovi, cioè con meno di 7 anni di vita. Un notevole passo avanti per migliorare la qualità, visto che, solo fino a qualche anno fa, l’età media era superiore a 20 anni”.

LA DISTRIBUZIONE DEI NUOVI TRENI E LA SOSTITUZIONE DI QUELLI PIÙ VECCHI - Il piano di consegna individua le esigenze delle 60 linee del servizio ferroviario regionale e ridistribuisce i treni e le carrozze su ciascuna linea, assegnandovi la tipologia di materiale rotabile più adatto, tenendo conto delle prestazioni del tipo di servizio (suburbano, regionale e locale, regioexpress e aeroportuale), dell’infrastruttura, della capacità di trasporto richiesta in termini di posti offerti e dei servizi accessori richiesti (trasporto bici, accessibilità, prima classe).

I treni saranno dunque posizionati per garantire un miglioramento omogeneo e complessivo del servizio. “Quello che è sicuro - sottolinea Cavalli - è che comunque tutti i treni più vecchi e malandati saranno sostituiti”.

INSODDISFATTI DEL SERVIZIO - “Certo è - continua l’assessore - che non possiamo ritenerci soddisfatti del servizio che oggi Trenord eroga. L’indice di puntualità registrato sulla tratta Bergamo-Milano a luglio nell’intera giornata è dell’89,7 per cento e nelle ore di punta dell’84. Ancor più grave è che l’indice di puntualità medio regionale sia passato nell’ultimo anno dal 92,5 per cento all’80, facendo registrare un trend dunque negativo. Da tempo sollecitiamo un deciso cambio di marcia”.

GUASTO AL PASSANTE E BUS SOSTITUTIVI - L’assessore ha anche fatto sapere che è stato chiesto conto a Trenord dei disservizi che si sono verificati nella giornata di martedì scorso. In una Nota, l’azienda dichiara che martedì 19 agosto sulla linea Treviglio-Bergamo 4 treni sono stati soppressi in conseguenza del guasto infrastrutturale sul passante di Milano.

L’informazione circa la sostituzione di queste corse con bus, è stata data attraverso il sito internet, con twitter e tramite messaggi sonori nelle stazioni. Per altre 6 corse, invece, il servizio è stato effettuato con autobus.

LA COMPOSIZIONE DEI TRENI - Per quanto riguarda le composizioni dei treni, Trenord ricorda che “è prassi che nel mese di agosto, a fronte di una riduzione dei viaggiatori di oltre il 50 per cento, vengano utilizzati convogli con meno vetture. Questo sia per ridurre i costi di gestione del servizio, sia per consentire interventi di manutenzione al materiale rotabile, nel mese di minore domanda di trasporto.

Va anche ricordato che, nel mese di agosto, durante il quale si concentrano anche le richieste di ferie da parte del personale, la riduzione dell’offerta di trasporto e la sostituzione con autobus di alcuni treni di bassa frequentazione rientrano nella corretta prassi gestionale di un’azienda di trasporto pubblico su scala regionale”.

RISPOSTE CONCRETE AI PENDOLARI - “Vogliamo dare risposte concrete e rapide a quanto chiedono i pendolari - conclude l’assessore -, e non soltanto attraverso treni nuovi, confortevoli, adeguati alle necessità di oggi e più puntuali. Continuerò a chiedere a Trenord, ma anche a Trenitalia, di saper governare il sistema ferroviario con più attenzione”.

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