Venerdì 09 Maggio 2014

Trionfo Casazza e Verdellinese

La Coppa vale anche la promozione

Il Casazza di mister Avanzini

Va di moda il calcio bergamasco. Dopo il successo del Ciserano nella Coppa d’Eccellenza, altre due formazioni bergamasche, Casazza e Verdellinese, hanno conquistato l’ambita Coppa regionale, che gli varrà in pratica il passaggio nella categoria superiore.

In Prima Categoria il Casazza di mister Stefano Avanzini ha conquistato a Settala (Mi) il trofeo davanti a circa 200 suoi tifosi nel match contro il Varzi, formazione di Voghera, anch’essa accompagnata da un gran numero di supporters. Solo ai supplementari Bellina e compagni hanno avuto la meglio di un tosto avversario.

Sul piano tecnico hanno dominato con un possesso di palla notevole i bergamaschi, ma non sono riusciti a chiudere il match, facendo battere più del dovuto i cuori dei loro tifosi. Sono stati gli orobici a passare con Sora in apertura, poi ha pareggiato a metà ripresa il Varzi con Volpe, sull’unico errore difensivo biancoazzurro, e solo verso la fine del primo tempo supplementare Edoardo Quarantini, approfittando di un pasticcio della difesa avversaria, ha regalato ai suoi il 2-1, che risulterà decisivo.

L’ultimo brivido è arrivato in apertura del secondo supplementare, quando Belussi ha parato un tiro potente ma centrale dal dischetto di Rebolini. Gli avversari, ridotti in 9, non sono riusciti più a reagire e mister Avanzini ha potuto finalmente festeggiare il successo di Coppa, dopo la sconfitta ai rigori contro il San Pellegrino in quella di Seconda di due anni fa.

La Verdellinese, invece, ha battuto il Carobbio in un derby tutto bergamasco. Ad Azzano, i ragazzi di Massimo Regonesi hanno avuto la meglio su quelli di Luca Ferigo sempre con il risultato di 2-1, maturato però in maniera diversa. È stato il Carobbio a passare in vantaggio con una punizione di Maffi nella prima parte del match, ma nella ripresa Andreoli e Ghannamy hanno ribaltato la situazione regalando meritatamente la Coppa alla Verdellinese, che ha centrato una storica promozione in Prima Categoria.

In entrambi i casi ha vinto la sportività, perché al momento delle premiazioni entrambe le tifoserie delle squadre vinte hanno reso onore al vincitore, ricevendo in cambio da giocatori, staff e tifoseria avversaria un caloroso applauso. Forse, a volte, è davvero meglio guardare in basso per dare un nuovo look al calcio dei campioni in crisi d’identità e di valori.

Simone Masper

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