Martedì 23 Settembre 2014

Uccisa una mamma a Palazzolo

Ricerche anche nella Bergamasca

Il luogo dell'omicidio
(Foto by Foto tratta da)

Omicidio a due passi dalla nostra provincia, dove peraltro sono in corso le ricerche per fermare il responsabile di tanta follia. Il cadavere di una donna, mamma di due bambini, è stato rinvenuto nella serata di lunedì 22 settembre a Palazzolo Sull’Oglio, nel suo appartamento al terzo piano di un condominio di via Malogno, in zona S. Giuseppe.

A perdere la vita è stata Daniela Bani, 30 anni, colpita all’interno della sua abitazione da numerosi colpi inferti con un’arma da taglio. Secondo le prime indiscrezioni, la morte risalirebbe alle prime ore del pomeriggio.

A scoprire il cadavere è stato un vicino di casa e il papà della vittima, allarmati nel vedere la porta socchiusa dell’abitazione. Gli inquirenti sono alla ricerca del marito, un tunisino di 37 anni al momento irreperibile. Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Chiari e della stazione di Palazzolo Sull’Oglio. Fortunatamente i due bambini, il primo figlio di otto anni e la sorellina di cinque anni non erano in casa al momento dei tragici avvenimenti: si trovavano dalla nonna.

Pare sempre più concreta l’ipotesi che a lasciare in un bagno di sangue la 30 enne Daniela Bani, possa essere stato il marito, di cui dal pomeriggio si sono perse le tracce. Secondo gli inquirenti bresciani, l’uomo avrebbe pianificato il massacro della consorte e successivamente sarebbe fuggito, con tanto di biglietto aereo con destinazione Tunisi: un vero e proprio vantaggio studiato per garantirsi la fuga.

Un modus operandi premeditato nei dettagli: nel pomeriggio il marito ha portato i due figli, di 5 e 7 anni a un connazionale, il quale avrebbe dovuto nel tardo pomeriggio portarli ai nonni. Proprio loro, nonni e amico, in serata hanno scoperto il macabro delitto consumato nell’abitazione della coppia, la quale da tempo viveva una convivenza litigiosa. Il corpo è stato ritrovato fra la camera da letto e il soggiorno. Del nord africano, per il momento quindi nessuna traccia, con dietro l’angolo l’incubo di un omicidio consumato fra le mura domestiche.

Luca Cuni

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