Martedì 28 Agosto 2012

Un giardino in Piazza Vecchia
Ecco che c'è fino al 16 settembre

A partire dal 30 agosto fino al 16 settembre Piazza Vecchia, per il secondo anno consecutivo, abbandona le tradizionali vesti che la vogliono una delle piazze più suggestive d'Europa per diventare un grande giardino aperto a tutti, 24 ore su 24, dove ritrovare attimi di armonia e relax, nel cuore del borgo medioevale di Città Alta.

Potere di un'arte poco nota in Italia, coltivata tra il cuore e la mente dei paesaggisti, professionisti in grado di trasformare qualunque scenario in un angolo di verde. I migliori del mondo s'incontreranno a Bergamo in occasione de «I Maestri del Paesaggio - International Meeting of the Landscape and Garden», tra le manifestazioni più significative a livello nazionale e internazionale sulle tematiche del paesaggio e del binomio tra natura e architettura.  VIDEO1  -  VIDEO2

Un calendario fitto di appuntamenti dedicati ai professionisti e a tutti gli appassionati del verde, che animerà il centro di Bergamo Alta dal 30 agosto al 16 settembre, con la regia di Arketipos, associazione senza fini di lucro che si propone di promuovere, diffondere e valorizzare la cultura del paesaggio (http://www.arketipos.org/) in collaborazione con il Comune di Bergamo. «Quest'anno il nostro obiettivo è di portare nella città di Bergamo un evento unico, molto gradito da professionisti del settore e appassionati, superando il record di presenze registrato nell'edizione precedente, quando più di 150 mila persone hanno visitato la Piazza Verde e 350 al giorno hanno partecipato ai lavori del meeting», sottolinea Maurizio Vegini presidente dell'associazione Arketipos.

Parallelamente all'evento e fino al 16 settembre un grande giardino inatteso catturerà gli sguardi di chi transiterà per Bergamo Alta. All'ingresso il visitatore sarà accolto da pergolati di pali di castagno, coperti da viti e rampicanti, con al centro quattro settori coltivati con agricoltura biologica, che richiamano le origini del giardino medioevale. «Questa scelta vuole essere un esplicito rimando alla coltivazione degli orti, simbolo del prendersi cura della terra, intesa come attività bella, utile e buona, oltre che densa di significati ludico-educativi – anticipa Lucia Nusiner, progettista della piazza -. Sarà un omaggio alla lunga tradizione degli orti in terra orobica, rappresentata dai Colli di Bergamo, immagine simbolo di una città, che anche quest'anno ci ha dato sostegno e ospitalità per organizzare un evento unico in Italia, che richiama a Bergamo i migliori paesaggisti del mondo, centinaia di appassionati e altrettanti turisti». La scelta delle specie vegetali è caduta su essenze poco note come le erbe ornamentali e perenni rustiche, con, grazie ai loro bassi fabbisogni idrici e di manutenzione, ben si sposano con la sobrietà richiesta dalla crisi globale. La parte pavimentata sarà invece dominata da fontane in zinco con acqua a scomparsa e da tavolini informali che permetteranno la sosta e l'incontro, così come le lunghe panchine con schienale in filare di vite.

Ci saranno anche dei pouf colorati per riunirsi in grandi o piccoli gruppi e disegnare quindi un arredo che si modifica a seconda delle esigenze dei visitatori. Al lavoro con giardinieri operai e paesaggisti anche i futuri agronomi dell'Istituto Tecnico Agrario Statale di Bergamo. Di certo non mancheranno le sorprese e ospiti poco usuali per Piazza Vecchia, come le galline ornamentali che nel weekend dal 31 agosto al 2 settembre faranno la loro comparsa in vari punti del giardino. Le femmina verrà posta in cubi di plexiglass, in modo da non far allontanare troppo il maschio, che però sarà libero di muoversi liberamente. In totale saranno 22 coppie di polli di 6 specie diverse, che stupiranno per la varietà del piumaggio, la brillantezza dei colori e la loro docilità, scalfendo gli stereotipi che aleggiano su questi animali. Anche i più piccoli avranno quindi di che divertirsi. Per loro è stata pensata anche una zona dedicata, con arredi in miniatura, giochi e sculture di animali in legno che dalla vegetazione fanno capolino, come il castoro, la chiocciola e un lungo lombrico.

«Per la nostra città è un grande onore poter ospitare una manifestazione di rilievo internazionale, che oltre alle occasioni di confronto tra professionisti, ha scelto di organizzare anche occasioni uniche per dare a tutti la possibilità di conoscere sotto una luce diverse le più belle zone della città di Bergamo e la professione del paesaggista – commenta Massimo Bandera, Assessore all'Ambiente, Energia, Opere del verde del Comune di Bergamo -. La Piazza Verde sarà il simbolo più tangibile e impossibile da ignorare che in quei giorni qualcosa di speciale sta succedendo in città, con la speranza che questa occasione diventi fonte di ispirazione per tutti, da chi vuole rinnovare il proprio giardino a chi è chiamato a ridisegnare il volto delle grandi metropoli moderne, senza dimenticare le proprie origini e il ruolo centrale che la natura ha nella vita di tutti noi».

L'evento principale de «I maestri del Paesaggio» sarà il Meeting, che si svolgerà sabato 1 e domenica 2 settembre al Teatro Sociale di Bergamo Alta e vedrà la partecipazione di 17 paesaggisti di fama internazionale che presenteranno la propria esperienza e la propria filosofia di lavoro. Fitto è anche il programma di appuntamenti dedicati a chi non fa il paesaggista di professione, ma nutre una passione particolare per piante e giardini. Durante i Cicli Verdi verranno dati consigli pratici e nuovi spunti per migliorare la manutenzione del proprio giardino, senza rinunciare a un tocco di fantasia e glamour. Uno degli incontri in programma sarà infatti dedicato al profumo «Un jardin sur le toit», prodotto dalla rinomata maison francese Hermès.

«Questo evento s‘inserisce nel fitto cartellone di eventi culturali che contraddistingue la nostra città e che costituisce un potete elemento di richiamo per visitatori provenienti da tutta Italia e non solo – spiega Claudia Sartirani, assessore alla Cultura del Comune di Bergamo -. In particolare, agli organizzatori de I Maestri del Paesaggio va il merito di aver fatto di Piazza Vecchia il fulcro degli eventi in programma e questo è un grande vantaggio per i visitatori, perchè qui possono ammirare i dipinti dell'Accademia Carrara, in attesa che possano presto ritornare nella loro dimora originaria, al termine dei lavori di ristrutturazione».

Da non perdere anche la prima e finora unica data italiana dell'International Garden Photographer of the Year (IGPOTY), concorso fotografico internazionale che dà vita alla più importante mostra al mondo dedicata alla fotografia del giardino e delle piante. Per tutta la durata della manifestazione sarà possibile ammirare una selezione degli scatti del concorso 2012, compresa la fotografia vincitrice, all'interno dell'esclusiva Aula Picta, edificio storico che sorge accanto alla maestosa facciata della basilica di Santa Maria Maggiore nei pressi di Piazza Vecchia.

Tra i tanti appuntamenti in programma anche la gara fotografica «Obiettivo sulla Piazza Verde», organizzata da Arketipos, in collaborazione con Nikon/Nital Italia. Il concorso è aperto a tutti, singoli cittadini, dilettanti e professionisti, di qualsiasi nazionalità e premierà la fotografia più bella scattata a Piazza Vecchia. Il regolamento completo è consultabile sul sito www.arketipos.org.

fa.tinaglia

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