Vernice rosso sangue e uno striscione Pacì Paciana: attacco frontale alla Lega

Vernice rosso sangue e uno striscione
Pacì Paciana: attacco frontale alla Lega

Una secchiata di vernice colore rosso sangue e uno striscione contro Daniela Santanchè e Matteo Salvini, definiti «infami assassini». Le fotografie dell’«attacco» sono poi state postate sul profilo Facebook del Pacì Paciana insieme a un lungo post dal titolo «Sangue nostrum».

Il blitz notturno del centro sociale ha preso di mira la sede cittadina della Lega Nord. L’obiettivo era quello di protestare dopo la tragedia della notte tra sabato e domenica che ha visto inabissarsi un peschereccio con a bordo centinaia di immigrati.

Ma soprattutto contro Daniela Santanchè e Matteo Salvini per le posizioni che hanno espresso circa la necessità di bloccare il flusso dei migranti.

SANGUE NOSTRUMNella notte tra sabato e domenica un barcone proveniente dalle coste del nord Africa si è rovesciato nel...

Posted by c.s.a. Pacì Paciana on Lunedì 20 aprile 2015

L'attacco alla sede della Lega

L'attacco alla sede della Lega

Nel post i responsabili, parlando della tragedia nel Mediterraneo, scrivono tra l’altro: «Tra tutti, spicca per responsabilità e indegnità la Lega Nord. Certo non i soli responsabili, ma i primi che negli anni hanno fondato un’imprenditoria politica sulla contrapposizione ai migranti, generando una narrazione tossica indubbiamente colpevole dei tanti morti nel Mediterraneo».

Roberto Calderoli, vice presidente del Senato, su Facebook non usa mezzi termini per commentare l’episodio.

La mamma degli imbecilli è sempre incinta.Purtroppo è grave quando gli imbecilli sono anche dei...

Posted by Roberto Calderoli on Martedì 21 aprile 2015

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