Mercoledì 03 Novembre 2010

Indesit, nulla di fatto a Roma
Se ne riparla venerdì 5 novembre

Si è svolto mercoledì un nuovo incontro al Ministero per lo Sviluppo economico sulla vicenda Indesit, tra il Coordinamento sindacale e la Direzione aziendale, alla presenza di funzionari del Ministero.

Per la delegazione bergamasca erano presenti un rappresentante della Fiom Cgil, il segretario generale provinciale della Fim Cisl, Ferdinando Uliano, il responsabile di stabilimento, Giuseppe Barcella, e un rappresentante della RSU di Brembate, Roberto Mazzoleni.

L'incontro era stato previsto per consentire all'azienda di dare una serie di risposte nel merito del Piano industriale. La dirigenza Indesit ha chiarito nel dettaglio aspetti di natura economica alla base del Piano che ha costruito, in particolare per Brembate è stata fornita una simulazione della ristrutturazione dello stabilimento senza prospettarne la chiusura, come richiesto dalle Organizzazioni Sindacali.

«La proprietà – ha detto Uliano - ha ribadito che l'ipotesi di questo tipo non consente di recuperare risorse economiche tali da consentire nemmeno il pareggio dal 2012, ribadendo la valenza del Piano così come prospettato in partenza. Abbiamo preso atto delle informazioni, ribadendo la nostro indisponibilità alla chiusura, mentre ci siamo riservati, al termine del prossimo incontro romano, previsto per il 10 novembre, nel quale si parlerà degli interventi di ricollocazione da parte della società incaricata Sernet, di fissare un ulteriore incontro dove formulare le nostre controproposte sul Piano industriale e una valutazione rispetto alle prospettive di ricollocazione e di reindustrializzazione».

Il prossimo appuntamento per la «pratica Brembate» sarà per venerdì 5 novembre presso la provincia di Bergamo, dove Cgil, Cisl e Uil discuteranno di politiche attive e progetti per la ricollocazione dei lavoratori sul territorio.

a.ceresoli

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