Lunedì 26 Settembre 2011

La crisi della Cividini di Osio Sp.
Anche la Regione scende in campo

È arrivata anche al Pirellone, lunedì pomeriggio, la vertenza della Prefabbricati Cividini spa, l'azienda di Osio Sopra che, insieme ad altri sei siti industriali del gruppo RDB, rischia la chiusura e la perdita di tutti i 146 posti di lavoro.

Attorno alle 17.30 si è conclusa l'audizione davanti alla IV Commissione Attività Produttive e Occupazione del Consiglio regionale a Milano, richiesta la scorsa settimana da Maurizio Martina, segretario lombardo e Consigliere regionale del Partito Democratico, membro della stessa Commissione.

“Al pari di altre Regioni che si sono già mosse, anche la Lombardia deve far valere verso la proprietà il proprio peso” aveva detto giovedì scorso Martina, auspicando l'audizione.

“Dopo aver ascoltato la relazione tecnica svolta da un funzionario regionale e la nostra ricostruzione di tutta la vertenze, il Presidente della Commissione ha definito davvero incomprensibile dal punto industriale di vista la chiusura della sede di Osio Sopra” hanno spiegato all'uscita dall'incontro i rappresentanti dei sindacati degli edili provinciali Angelo Chiari della Fillea Cgil, Duilio Magno della Feneal Uil, Silver Facchinetti della Filca Cisl e i delegati Rsu Francesco Bonetti e Giuseppe Bergamaschi .

“In Commissione ci hanno assicurato che verranno attivati i due assessori regionali di riferimento, Andrea Gibelli, assessore all'Industria, e Gianni Rossoni, assessore alla Formazione e al Lavoro, affinché seguano la vicenda Cividini al Ministero”.

Prossimo passo della vertenza, venerdì 30 settembre, quando a Bologna si riunirà il Coordinamento unitario nazionale degli stabilimenti RDB, in vista della convocazione imminente da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.

a.ceresoli

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