Mercoledì 28 Settembre 2011

Niente premio: sciopero alla Augusta
Due ore di agitazione ogni giorno

La trattativa per il contratto aziendale alla Augusta S.r.l. di Costa di Mezzate procede secondo i sindacati «con molto rilento e con continui intoppi nei rapporti sindacali». Anche l'appuntamento di martedì 27 settembre in Confindustria si è risolto con una «fumata nera», soprattutto per quanto riguarda il capitolo del premio di risultato.

La Fonderia Augusta produce getti in acciaio speciale per industrie meccaniche e petrolchimiche, e occupa 45 dipendenti. «L'assemblea dei lavoratori ha preso atto dell'ennesimo incontro negativo e ha deciso di continuare la mobilitazione iniziata settimana scorsa - scrivono i rappresentanti della Cisl -. Già questo pomeriggio la produzione è stata fermata per 3 ore: è stato deciso di mantenere il blocco degli straordinari e, in mancanza di risposte positive, si andrà avanti con la mobilitazione fino a venerdì prossimo, con due ore di sciopero al giorno (una al mattino e una al pomeriggio)».

«Da 3 anni - spiega Marco Tebaldi della Fim Cisl - l'azienda non è disponibile al rinnovo, perché, dice, colpita crisi del settore e per aver effettuato investimenti importanti (il nuovo capannone e i macchinari). I conti sarebbero peggiorati, però se li analizziamo i bilanci sono sempre positivi, aumentano i costi per ammortamenti e diminuiscono quelli per il personale. È controproducente – conclude Tebaldi - richiedere con insistenza ai lavoratori professionalità, flessibilità e produttività senza riconoscere un riscontro economico sul premio di risultato. Al momento l'azienda si è detta disponibile a discutere, ma i lavoratori vogliono riscontri immediati, non si accontentano più di parole e promesse».


fa.tinaglia

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