Venerdì 14 Ottobre 2011

Brembo raddoppia in Polonia
Presto un sito in Repubblica Ceca

Brembo raddoppia lo stabilimento polacco di Dabrowa Gornicza, vicino a Katowice, e annuncia un imminente rafforzamento anche in Repubblica Ceca. Il nuovo centro produttivo, inaugurato oggi, permetterà al gruppo di fornire meglio gli stabilimenti dei clienti tedeschi, francesi e inglesi in tutta l'Europa Centro-Orientale. Grazie al nuovo stabilimento, ha spiegato il presidente Alberto Bombassei, «si rafforza la nostra presenza in un Paese che sta diventando sempre più il centro geografico della produzione dell'industria automotive europea».

L'area ha richiesto investimenti per oltre 100 milioni di euro ed è stata progettata per integrare tutte le fasi produttive della catena del valore secondo i criteri più avanzati. Il nuovo polo, che occupa 90 mila mq coperti (doppio rispetto al precedente) darà lavoro a 1.200 persone e, grazie a 39 linee produttive e due fonderie, raddoppierà la capacità di produzione. Brembo è presente in Polonia anche con un altro sito produttivo, che conta circa 400 dipendenti, aperto nel 1995 a Czestochowa per la produzione di impianti frenanti di primo equipaggiamento per veicoli commerciali.

A Dabrowa Gornicza, il gruppo ha aperto dal 2003 un impianto per la produzione di dischi freno, già potenziato nel 2006 con l'apertura di una fonderia. Il portafoglio clienti di Brembo in Polonia oggi comoprende Audi, Bmw, Daimler, Fiat, Ford, Land Rover, Psa, Volvo, Iveco, e Schmitz Cargo Bull.

«Noi da anni abbiamo deciso di globalizzarci e questo è uno dei nostri poli di sviluppo più importanti. Ma, a differenza di altri, noi non abbiamo chiuso stabilimenti in Italia per spostarci altrove. Il mantenimento dei nostri stabilimenti in Italia è uno dei nostri pilastri», ha sottolineato Bombassei, che ha poi annunciato: «Tra 5/6 mesi inaugureremo un nuovo sito anche in Repubblica Ceca».  Il gruppo Brembo opera oggi in 15 Paesi di 3 continenti, con 35 stabilimenti e siti commerciali, contando sulla collaborazione di oltre 6 mila persone.

Per il 2011 il gruppo Brembo punta a battere i risultati record realizzati nel 2010, ha aggiunto Bombassei. «Dopo un 2008 e un 2009 di non troppa crescita, il 2010 è stato un anno record. Spero che possa essere battuto dal 2011, siamo sulla strada buona», ha spiegato. Nel 2010 il gruppo Brembo ha visto crescere il fatturato del 30,2% a oltre un miliardo di euro e l'utile netto triplicare (+206,5%) a 32,3 milioni. Bombassei si è poi detto ottimista anche sul 2012, nonostante le previsioni negative per ilmercato auto tedesco. Il surplus che sta chiedendo il mercato tedesco, ha spiegato, non riguarda tanto il mercato interno «ma l'esportazione delle auto tedesche, che è andata al di là delle previsioni e questo riguarda anche il 2012».

e.roncalli

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