Mercoledì 22 Agosto 2012

Cattive notizie per la Respedil
A Morengo previsti 60 esuberi

Si aspettavano un periodo più lungo di cassa ordinaria, invece alla fine di luglio ai sindacati è stato annunciato l'avvio dell'ammortizzatore straordinario a cui seguirà la mobilità per 60 persone: la crisi picchia duro anche sulla Respedil di Morengo, impresa edile di grandi dimensioni coi suoi 190 dipendenti e specializzata in ristrutturazioni di lusso.

A causa della perdita di commesse e di un calo generalizzato di lavoro, la Respedil, assistita da LIA (Liberi Imprenditori Associati di Bergamo), il 30 luglio scorso ha annunciato l'apertura di una cassa straordinaria per crisi aziendale della durata di 12 mesi per tutti i 190 dipendenti a partire dal 10 settembre. Alla cassa seguirà, poi, la mobilità per 60.

«Siamo al settimo mese di cassa ordinaria e l'incontro del 30 luglio era stato fissato proprio per prorogare questo tipo di ammortizzatore - spiegano Gianbattista Locatelli della Fillea-Cgil e Marcello Sonzogni della Filca-Cisl di Bergamo -, invece è arrivata la notizia della cassa straordinaria e degli esuberi. Eravamo convinti di poter contare ancora su sei mesi di cassa ordinaria e poter così superare l'inverno, sperando in un aumento delle commesse. Di cassa straordinaria se ne era parlato, ma a fine ammortizzatore ordinario e con la modalità della rotazione. Speriamo che l'azienda ci ripensi, nel frattempo attendiamo che venga pagata la cassa ai lavoratori. L'ipotesi della mobilità per 60 persone ci fa preoccupare: temiamo per la tenuta occupazionale di un territorio già coinvolto da altre ristrutturazioni aziendali. Venerdì informeremo i lavoratori e valuteremo con loro come muoverci».

Degli ultimi avvenimenti, infatti, i sindacati parleranno coi lavoratori venerdì prossimo, 24 agosto, in un'assemblea organizzata dalle 17.30 alle 18.30. Per la prossima settimana (28 agosto) è fissato anche un nuovo incontro fra le parti, nella sede LIA di via Canovine a Bergamo. Intanto è stata comunque siglata una proroga per la cassa integrazione ordinaria che durerà fino al 31 agosto.

Dal canto suo l'azienda fa sapere che «purtroppo si tratta di un processo di ristrutturazione molto doloroso, ma necessario per poter continuare l'attività in un settore come quello dell'edilizia fortemente colpito dalla crisi». L'azienda fa sapere che «l'obiettivo è restare competitivi sul mercato».

fa.tinaglia

© riproduzione riservata