Mercoledì 02 Gennaio 2013

Saldi in arrivo: si parte il 5
Un decalogo da Adiconsum

Pronti alla partenza, anche quest'anno, con i saldi invernali. Dal sabato 5 in tutta la Lombardia partiranno infatti le vendite scontate in tutte le vetrine, alla caccia dei pochi soldi ancora rimasti in tasca ai cittadini.

«Un vero e proprio colabrodo – dice Eddy Locati di Adiconsum Bergamo -, che favorisce i consumatori con capacità di reddito e penalizza chi non riesce a raggiungere la terza settimana del mese. Da molte settimane i clienti più affezionati e che hanno speso durante l'anno ricevono mail, telefonate ed sms dai propri commercianti per sconti non dichiarati sulle proprie vetrine. La merce di qualità ed esteticamente migliore ha così da tempo lasciato gli scaffali, con abbattimento di prezzo anche del 50 per cento. E quando arriverà il 5 gennaio, i consumatori meno “fortunati” troveranno ciò che resta dopo i saldi sommersi e nascosti».

Intanto, l'associazione dei consumatori della Cisl ha messo a punto un decalogo, per aiutare i possibili acquirenti dei prossimi saldi a districarsi tra offerte e “bufale”.

IL DECALOGO

1. Sull'oggetto in saldo è opportuno che sia sempre riportato il prezzo d'origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale;
2. Meglio diffidare di quei negozi che espongono cartelli con sconti esagerati e fare riferimento a negozi già conosciuti per acquistare la merce in saldo: sconti superiori al 50-60 per cento nascondono spesso merce non proprio nuova;
3. Fate attenzione all'eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto;
4. Confrontare i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce a cui si interessati;
5. E' bene verificare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che verrà presentato in negozio;
6. Nel periodo dei saldi i negozianti che normalmente accettano pagamenti con bancomat o carte di credito ed espongono il relativo logo sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici;
7. Diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati, anche se è a discrezione del commerciante consentire o meno di fare provare la merce;8. Chi vuol fare regali faccia attenzione perchè si può cambiare solo ed esclusivamente la merce difettosa che deve essere riconsegnata al commerciante entro 2 mesi dalla scoperta del difetto (non si può sostituire la merce se avete cambiato idea sul colore o sul modello);
9. E' bene conservare sempre lo scontrino per potere eventualmente cambiare la merce difettosa;
10 Qualora il commerciante si rifiuti di cambiare un articolo difettoso in saldo o non voglia restituirvi i soldi rivolgetevi alla Polizia Municipale e segnalate il caso alle sedi Adiconsum.

e.roncalli

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