Venerdì 15 Febbraio 2013

Bergamo strizza l'occhio alla Cina
In Bit il catalogo in dodici lingue

La Cina è l'ospite d'onore alla Bit di Milano (aperta al pubblico nel weekend), lo stand è un trionfo di colori e pagode, ragazze in costume, decorazioni di un rosso sgargiante. E visto il red carpet steso per il Paese degli occhi a mandorla, Bergamo ha pensato bene di non farsi trovare spiazzata.

«Il mercato asiatico ha potenzialità enormi - dice Pierangelo Ravasio, presidente di Turismo Bergamo -, per questo motivo abbiamo ritenuto indispensabile proporre qui un (mini) catalogo in lingua cinese. Allo stesso modo abbiamo realizzato la pubblicazione in lingua russa. Il nostro catalogo è dunque presente in ben dodici lingue».

Altre novità? «In questi giorni - continua Ravasio - abbiamo dato inizio alle prenotazioni alberghiere online direttamente dal nostro sito. Un occhio di riguardo lo abbiamo riservato al turismo religioso, che ci rimanda a Sotto il Monte e gli altri luoghi di Papa Giovanni ».

Turismo Bergamo è presente in Bit (ospitato nello stand della Regione Lombardia) assieme a PromoIsola, PromoSerio, BremboSki, Valle Imagna. La nostra città è inoltre inserita nel Circuito delle Città d'Arte. La fiera è anche l'occasione per tracciare un primo bilancio del 2012.

«Il settore turistico in Bergamasca negli ultimi dodici mesi è stato caratterizzato da una tenuta delle presenze», dice Demetrio Tomasoni direttore marketing. «Sono circa 1 milione e 600 mila i visitatori annuali - continua Tomasoni -, una cifra che può essere incrementata. Ryanair resta un nostro alleato e per questo motivo abbiamo raddoppiato i fondi per la promozione, da 35 mila a 70 mila. Ricordo inoltre le sinergie con altre compagnie aeree come Air Dolomiti. Trawel Fly e Wizzair che distribuiscono le nostre newsletter».

e.roncalli

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