Venerdì 22 Marzo 2013

Educazione finanziaria e risparmio
Incontro con Cisl e Adiconsum

Negli ultimi anni il tema della cultura finanziaria ha assunto una crescente importanza in relazione ai cambiamenti che hanno interessato lo scenario globale dei mercati finanziari. La crisi in atto aumenta la complessità nelle scelte finanziarie a carico delle persone ed è per questa ragione che le Associazioni dei Consumatori, il Consorzio PattiChiari e le banche del territorio hanno attivato un nuovo fronte di alfabetizzazione che aiuti i risparmiatori ad acquisire le nozioni di carattere economico-finanziario, indispensabili per gestire al meglio le proprie risorse.

“Mettiamo in Comune l'educazione finanziaria!” è la campagna di sensibilizzazione sui temi dell'economia e della finanza rivolta ai cittadini adulti che si sta tenendo su tutto il territorio nazionale. A Bergamo l'iniziativa vede in prima fila ADICONSUM, la Banca Popolare di Bergamo e il Consorzio PattiChiari.“

“Mettiamo in Comune l'educazione finanziaria” - spiega Eddy Locati, segretario generale di ADICONSUM Bergamo -ha l'obiettivo di stimolare, attraverso incontri con esperti qualificati delle Associazioni dei Consumatori e delle banche, una gestione più consapevole delle risorse economiche, affrontando temi concreti e di interesse quotidiano come la pianificazione del budget famigliare, la scelta del conto corrente più adatto, il sovraindebitamento o il rischio finanziario”.

A Bergamo l'incontro di “Mettiamo in Comune l'educazione finanziaria”, curato dagli esperti messi a disposizione da ADICONSUM e dalla Banca Popolare di Bergamo si svolgerà venerdì 29 Marzo 2013 dalle 9.30 alle 13, presso la Sala Riformisti della CISL di Bergamo, Via Carnovali 88/A

“I cittadini – conclude Locati -hanno così l'opportunità di trovare interlocutori preparati e pronti a fornire informazioni semplici e chiare sulle nozioni e sugli strumenti come il mutuo o il conto corrente, che fanno parte della nostra vita quotidiana e che, a seconda del livello di consapevolezza con cui vengono gestiti, possono rappresentare una risorsa per la gestione economica familiare”.

e.roncalli

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