Giovedì 15 Maggio 2014

Consorzio Valcalepio, la guida

a Emanuele Medolago Albani

Passaggio di consegne tra Medolago Albani e Rota.

Emanuele Medolago Albani, 60 anni, titolare di una delle aziende vinicole più antiche in Bergamasca, è il nuovo presidente del Consorzio Tutela Valcalepio.

Lo ha eletto il Consiglio di amministrazione nella sede di San Paolo d’Argon. Il voto dei 13 consiglieri è stato unanime. È una scelta molto diversa da tre anni fa, quando presidente fu eletto Enrico Rota, contitolare della Quattroerre di Torre de’ Roveri, grossista di vini e bevande. Medolago Albani è un produttore storico, proprietario, a Redona di Trescore, di un’azienda di 55 ettari, di cui 25 di vigneto, che appartiene alla storia del Valcalepio e rappresenta a pieno l’intera filiera produttiva.

«Sono lieto – ha detto il neopresidente - di farmi carico di un ruolo così importante e sono consapevole del bagaglio di responsabilità che comporta. Sono certo che proseguiremo con forza sul percorso tracciato dal precedente consiglio: lavorare insieme per un bene comune che è quello del nostro vino e del nostro territorio, in un’ottica di grande collaborazione».

«Mi dispiace non essermi ricandidato - aveva dichiarato Rota al direttivo - ma motivi personali mi hanno portato a questa non facile decisione. Questo non mi impedirà di continuare a essere parte attiva del Consorzio, in cui credo molto». Alla vicepresidenza confermato Giovanni De Ferrari.

La prima proposta del nuovo presidente è stata nominare il Comitato esecutivo, vale a dire il braccio operativo. I due nomi proposti da Medolago Albani per affiancarlo sono Rota e De Ferrari: il cda ha ratificato all’unanimità.

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