Creberg, approvato il bilancio 2013
L’utile netto fissato a 11,4 milioni

Il Credito Bergamasco ha approvato il progetto di bilancio 2013. L’utile netto si fissa a 11,4 milioni (43,9 milioni l’utile netto «ricorrente»). All’assemblea degli azionisti del prossimo 28 marzo verrà proposto un dividendo unitario di 0,55 euro.

Il Credito Bergamasco ha approvato il progetto di

bilancio 2013. L’utile netto si fissa a 11,4 milioni (43,9 milioni l’utile netto «ricorrente»). All’assemblea degli azionisti del prossimo 28 marzo verrà proposto un dividendo unitario di 0,55 euro. La redditività del quarto trimestre dell’anno è stata penalizzata da una serie di fattori non ricorrenti. Tra i più significativi gli oneri connessi alla definizione in via extragiudiziale della vertenza riguardante le contestazioni mosse dall’Agenzia delle Entrate nei confronti di operatività svolte dalla partecipata Banca Aletti fino all’esercizio 2010; gli accantonamenti a fronte di oneri per nuovi fondi di solidarietà e per incentivazioni all’esodo del personale.

Il costo del credito è aumentato sia per l’ulteriore deterioramento della congiuntura economica e delle condizioni finanziarie della clientela «debitrice», sia in conseguenza dell’adozione – in conformità alle indicazioni trasmesse dall’Organo di Vigilanza nell’ambito della visita rispettiva effettuata presso il Banco Popolare – di parametri valutativi più

conservativi rispetto a quelli ritenuti espressione delle migliori prassi valutative utilizzate in passato sulla base dei medesimi principi contabili di riferimento.

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