Dal cibo a una foresta... in casa  Quattro bergamasche verso Expo
A sinistra, selfie di Silvia, Claudia, Barbara e Chiara. A destra, due dei progetti presentati a Milano

Dal cibo a una foresta... in casa

Quattro bergamasche verso Expo

Dai bimbi al mondo in tavola ma non solo.Quattro progetti al femminile, made in Bergamo, sul tavolo di Expo.

C’è Chiara Rota, che ha pensato a dei box di alimenti biologici e territoriali in giuste proporzioni per evitare sprechi; c’è Barbara Baldin che sta progettando un mensile free-press cartaceo all’insegna dell’infanzia. Poi ci sono Silvia Gabriele e la sua biancheria da tavola, con piattini e bicchieri dal design di qualità però usa e getta, per apparecchiare senza fatica, e Claudia Brega, con un progetto all’insegna della natura, ma in casa. Sono loro le quattro giovani bergamasche che hanno recentemente rappresentato il territorio locale a Milano, in uno degli incontri organizzati per Expo sull’imprenditorialità femminile.

La homepage di palaparty.it

La homepage di palaparty.it

In Lombardia sono 152 mila le imprese al femminile: donne che danno lavoro a 371 mila persone in regione e a 127 mila nel capoluogo. In occasione di Expo saranno 2 mila le nuove imprese femminili che prenderanno avvio. «Questa è un’occasione per Bergamo e per le sue imprenditrici: da qui Bergamo Sviluppo e il Comitato per la promozione dell’imprenditorialità femminile hanno selezionato queste quattro donne per presentare i loro progetti» spiega Silvia Campana, che ha fatto la cernita.

Del resto, proprio grazie a Expo sul territorio lombardo ci saranno 3 miliardi di produzione aggiuntiva e proprio in Lombardia nascono 38 imprese di donne al giorno: 15 a Milano, 6 a Brescia, 4 a Bergamo.

E se allora Barbara Baldin sta progettando «Little Bergamo», lavoro editoriale sul mondo dei bambini e sul territorio locale, altra pioniera è Claudia Brega, 38 anni di Almè, con «Foresta in casa» che ha ideato ecosistemi verdi all’interno delle abitazioni, realizzando progetti per ogni stanza con piante ed erbe diverse a seconda dell’ambientazione: commestibili in cucina, fitodepurative in bagno, per esempio: «Creando un microclima e un progetto che vada a coinvolgere tutti gli ambienti domestici», spiega Brega che si avvale di un team bergamasco e che ha ideato il progetto da soli pochi mesi: «Collaboro con un falegname, un agronomo, un erborista e un fitoterapeuta per estendere e sviluppare questa idea».

Un selfie per (dal basso a sinistra in senso orario) Silvia, Claudia, Barbara e Chiara

Un selfie per (dal basso a sinistra in senso orario) Silvia, Claudia, Barbara e Chiara

Già avviata nella sua attività è Silvia Gabriele, 35 anni di Bergamo, e il suo sito e-commerce palaparty.it con tutto quello che serve per allestire una tavola, tra feste, cerimonie e una semplice cena. Con un particolare: tutto è usa e getta. «Principalmente carta, l’attività nasce da una considerazione: si mangia anche con gli occhi. Da qui, insieme a due soci, ho creato un nuovo lifestyle per la tavola che sappia emozionare, ma che sia anche un servizio pratico e veloce per poter essere alla portata di tutti anche quando il tempo è poco». Con molti obiettivi: una linea di bomboniere e la realizzazione, direttamente a Dalmine, di una collezione per la tavola di nostra produzione».


Fabiana Tinaglia Giornalista de L'Eco di Bergamo

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