Giovedì 04 Settembre 2014

Far ripartire l’economia orobica

Gori incontra le parti sociali

Bergamo - Il sindaco Giorgio Gori nell'suo ufficio di Palazzo Frizzoni
(Foto by Yuri Colleoni)

Un incontro di due ore, per favorire la nascita di iniziative comuni ed efficaci per far ripartire il sistema economico bergamasco: la sala multimediale di Palazzo Frizzoni è stata scenario ieri del confronto, fortemente voluto dal sindaco di Bergamo Giorgio Gori, tra parti sociali, università, Provincia e attori economici del territorio bergamasco.

Diversi i temi di rilievo emersi dai lavori della mattinata: il primo riguardante le infrastrutture, con l’individuazione di una infrastruttura prioritaria, il collegamento Bergamo-Orio, su cui concentrare le energie e le attenzioni di tutte le parti in causa, nel tentativo di ottenere risultati concreti attraverso un’azione vera e propria di “lobbying territoriale”.

Oltre alla realizzazione del collegamento, si è parlato di unire gli sforzi per ottenere il miglioramento del servizio ferroviario Bergamo-Milano, oggetto nei giorni scorsi di due lettere che il sindaco Gori ha inviato al presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni.

Non solo infrastrutture: di grande importanza anche lavorare sull’attrattività del territorio bergamasco, dal punto di vista economico, ma non solo. Da qui nasce l’impegno a studiare iniziative da mettere in campo per attrarre capitali e favorire la ripresa di Bergamo, passaggio fondamentale soprattutto in un delicato momento di riassetto del territorio, che vede sorgere la nuova cosiddetta “Area vasta” e tramontare definitivamente l’istituzione provinciale. In questo quadro si è giudicato decisivo il ruolo che il Comune di Bergamo potrà giocare nei prossimi mesi.

“La politica ora ha il dovere di riassumere il ruolo di regia sul nostri territorio, – spiega il sindaco di Bergamo Giorgio Gori – un ruolo che ha rinunciato a svolgere negli anni precedenti. È di fondamentale importanza costituire una rete che possa essere portatrice di sinergie finalizzate a favorire il rilancio della nostra città e dell’area metropolitana.”

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