Martedì 26 Novembre 2013

Il migliore progetto pubblicitario?

Vince la Limar di Costa di Mezzate

La Limar, azienda di Costa di Mezzate specializzata nella produzione di caschi per il ciclismo,con la campagna «Change to lightness» ha vinto la prima edizione di «Parola d’impresa», il premio al miglior progetto pubblicitario su carta stampata e/o web per le Pmi organizzato da Piccola Industria Confindustria e Upa – Utenti Pubblicità Associati, con il sostegno del Sole 24.

La premiazione si è svolta martedì pomeriggio. Il secondo Premio Assoluto è andato a Di Leo Pietro con la campagna “Storia di Leo”, azienda di Matera attiva nel settore alimentare dei prodotti da forno.

Il Terzo Premio Assoluto è stato assegnato a B&T con la campagna “Dorelan: l’amore l’esperienza e la qualità”, azienda di Forlì specializzata nella produzione e commercializzazione di materassi, reti, guanciali e letti di design.

Ad aggiudicarsi, infine, il Quarto Premio Assoluto è stata Piave Maitex con la campagna “Tessiamo per il mondo”, azienda di Feltre, in provincia di Belluno, attiva nella produzione di tessuti elastici per l’abbigliamento.

I vincitori sono stati scelti da una Giuria d’Onore che ha visionato una short list di 29 campagne pubblicitarie, precedentemente selezionate da una Giuria Tecnica nell’ambito delle 114 campagne in gara.

Alle imprese vincitrici un budget media complessivo di 500.000 euro, che sarà suddiviso pro quota e che sarà utilizzato per pianificare la propria campagna pubblicitaria sulle testate del Gruppo 24 Ore.

Positivo il riscontro dell’iniziativa, riservata alle PMI associate a Confindustria, alla quale hanno partecipato in questa prima edizione oltre 90 aziende, prevalentemente dislocate nel nord Italia.

“Abbiamo lanciato il “Premio Parola d’impresa” – spiega Vincenzo Boccia, Presidente Piccola Industria Confindustria – perché crediamo che la comunicazione pubblicitaria rappresenti una funzione aziendale di fondamentale importanza. Se vogliamo che le nostre piccole e medie imprese diventino protagoniste sui mercati, dobbiamo favorire la loro crescita a 360 gradi. Questo processo passa necessariamente attraverso un’identità aziendale forte, autorevole e riconoscibile. Con “Parola d’impresa” abbiamo voluto stimolare le nostre PMI in questa direzione e auspichiamo che sia solo il primo passo di una relazione sempre più consapevole con la comunicazione pubblicitaria. Un ringraziamento particolare va al Gruppo 24 Ore, che ha creduto da subito al progetto rendendo possibile la sua realizzazione”.

“L’investimento in comunicazione è la grande risorsa che le aziende hanno per crescere sia nel mercato italiano che in quello internazionale.” – ha detto il Presidente di UPA, Lorenzo Sassoli de Bianchi – È la leva che può muovere i consumi e contribuire alla ripresa economica. La piccola e media impresa, specialmente quella innovativa, deve imparare ad usarla in maniera anche strategica. Solo così ci potrà essere sviluppo e crescita”.

“Per contrastare la crisi – ha affermato Donatella Treu, Amministratore Delegato del Sole 24 Ore – bisogna concentrarsi su interessi e bisogni del cliente. Per questo è fondamentale come non mai la comunicazione. Per questo il Gruppo 24 Ore sostiene con i suoi mezzi “Parola d’impresa”: per lasciarci alle spalle uno dei periodi più difficili del Paese dobbiamo puntare con forza sul ruolo decisivo della piccola e media impresa”.

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